STORIA

“La Piccola Versailles” - “La Perla dei Colli Euganei”
Il Giardino Monumentale di Valsanzibio - Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani

Il complesso Monumentale di Valsanzibio (Wikipedia - versione Italiana o Inglese) è stato portato all’attuale splendore nella seconda metà del Seicento dal Nobile veneziano Zuane Francesco Barbarigo, aiutato dai figli Antonio e Gregorio. Fu proprio quest’ultimo, il primogenito Gregorio, Cardinale, Vescovo di Padova e futuro Santo, ad ispirare l’alta simbologia del progetto dovuto al principale architetto e fontaniere Pontificio Luigi Bernini. Infatti, l’allora Cardinale Gregorio Barbarigo, in seguito ad un voto solenne fatto da suo Padre a Nostro Signore nel 1631 (vedi nota 1), volle che il giardino di Valsanzibio fosse monumentale emblema della via di perfezione che porta l’uomo dall’Errore alla Verità, dall’Ignoranza alla Rivelazione. Il ‘Padiglione di Diana’ o ‘Portale di Diana’ non era solo l’entrata principale via acqua alla tenuta dei Barbarigo nel 17esimo e 18esimo secolo, ma, questa superba e imponente porta d’ingresso, rappresentava, e tutt’oggi rappresenta, l’inizio del Percorso di Salvificazione, voluto dal Santo Gregorio Barbarigo, che finisce davanti alla Villa, al Piazzale della Fontana del Fungo, dell’Estasi o, appunto, delle Rivelazioni.

Questo eccezionale esempio di giardino barocco consta di oltre 60 statue scolpite nella pietra d’Istria, in gran parte opera del Merengo (vedi nota 2), ed altrettante sculture minori che si integrano ad architetture, ruscelli, cascate, fontane, laghetti, scherzi d’acqua e peschiere, fra innumerevoli alberi ed arbusti, su più di 10 ettari di superficie. Inoltre, all’interno del complesso e tappa importante nel percorso di salvificazione, c’è il labirinto di bosso, la simbolica Grotta dell’Eremita, l’Isola dei Conigli e il Monumento al Tempo.

Il giardino di Valsanzibio, realizzato tra il 1665 e il 1696, grazie all’alto messaggio affidatogli dal Fondatore, è uno straordinario esempio di giardino simbolico interamente leggibile, di un gran giardino d’acque in completa efficienza e oggi si presenta come uno dei più estesi ed integri giardini d’Epoca mondiali, che è valso il primo premio come ‘Il più bel giardino d’Italia‘ nel 2003 ed il terzo più bello in Europa nel 2007. Il merito di ciò va alle assidue cure dei Nobili Homini Barbarigo durante tutto il Sei e Settecento, nell’Ottocento a quelle del Nobil Homo Michiel e, poi, dei Conti Martinengo da Barco, nei primi del Novecento dei Conti Donà delle Rose e dal 1929 dei Nobili Pizzoni dei Conti Ardemani. Proprietari da tre generazioni della intera tenuta, Essi hanno riparato i disastri causati dalla occupazione militare e dal forzato abbandono dell’ultima guerra ed hanno recentemente ripristinato tutti i trentatre punti d’acqua del Giardino compromessi da ottanta anni di progressivo impoverimento sorgivo.

Molti hanno effetti collaterali indesiderati, tuttavia, e il loro utilizzo potrebbe non essere ideale per la maggior parte dei pazienti. Gli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE-5) sono diventati piu favorevoli a causa della loro efficacia e della loro disponibilita nelle formulazioni orali. Se si verificano questi sintomi, interrompere l'assunzione di generico cialis senza ricetta e contattare il medico in questo momento. Quando un uomo e sessualmente eccitato, viagra aiuta il pene si riempiono di sangue sufficiente a provocare l'erezione.

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1 Nel 1631 la famiglia Barbarigo, che era già proprietaria di gran parte delle terre in Valsanzibio, ma non aveva ancora creato il giardino (1665-1696), si rifugiò in questo luogo per fuggire al contagio della grande peste, la peste nera, che imperversava a Venezia ed in tutta Europa e che aveva già ucciso Lucrezia Lion, moglie di Zuane Francesco Barbarigo. In questa occasione, Zuane Francesco Barbarigo fece un solenne voto a Nostro Signore che, se il resto della sua famiglia fosse stata risparmiata dalla terribile malattia, lui avrebbe fatto un opera grandiosa per commemorare e glorificare la grandezza di Dio; questo voto solenne fu fatto suo anche dal primogenito Gregorio che, per questo motivo, essendo stato esaudito nella sua richiesta, volle che il giardino di Valsanzibio non avesse solo uno scopo ludico, ma anche e, soprattutto, uno scopo spirituale.
2 Enrico Merengo, (Vestfalia, 1628 – 1723, incerte le date di nascita e di morte), un tempo considerato come fiammingo, viene ora con buona sicurezza identificato con lo scultore tedesco della Vestfalia Heinrich Meyring. È nota la sua attività come scultore a Venezia negli anni 1679-1714. È considerato il migliore allievo dello scultore fiammingo Giusto Le Court (da Wikipedia) - A Valsanzibio: il giardino contiene ben settanta statue con motti didascalici incisi sul basamento, eseguite da Enrico Merengo, tra cui si ricordano la personificazione del Tempo, Endimione, Argo, Tifeo e Polifemo.

"Volan col Tempo l’hore e fuggon gli anni"

GALLERIA

LE PIANTE ED ESSENZE ARBOREE DEL GIARDINO MONUMENTALE DI VALSANZIBIO

LE PIANTE ED ESSENZE ARBOREE DEL GIARDINO MONUMENTALE DI VALSANZIBIO

Nella foto il secolare Cedro d'America o della California
(Calocedrus o Libocedrus Decurrens)
Età = più di 350 anni; considerato l'esemplare più vecchio della sua specie in Europa.

Nel giardino storico di 8 ettari e nell’adiacente parco di 4 ettari ci sono 800 piante di oltre 100 specie diverse. Tutt’oggi sono presenti ancora molti alberi secolari piantati tra il 1664 e il 1669 (circa il 70% delle piante odierne sono originali!).  Il giardino di Valsanzibio è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), ben oltre 60.000 mq, per la longevità delle stesse (molte piante di bosso hanno più di 350 anni di età) e per l’altezza che queste piante raggiungono in alcuni viali (più di 6 metri di altezza!). Ci sono 40.000 mq di piante di carpino (Carpinus betulus) che, per lo più, formano i ‘Viali Ombrosi’ dove sono potati in modo da creare una galleria di foglie; circa il 70% di queste piante sono state piantate tra il 1664 e il 1669 e, quindi, dal momento che queste piante quando furono piantate venivano dai vivai ed avevano già 15/20 anni d’età, hanno più di 350 anni.  Il Cedro della California (Calocedrus Decurrens, # 4 nella piantina), una delle tante piante originarie del giardino, è il più vecchio esemplare della sua specie oggi presente in Europa.  Di norma, tutti i viali del giardino sono delimitati su entrambi i lati da piante di bosso (il Cardo o Viale Centrale, il Decumano o Viale delle Peschiere e la Calle Veneziana) o di carpino (i tre Viali Ombrosi) con l’eccezione del Viale dell’Iride che nella parte sud è interamente delimitato da piante di bosso, mentre nella parte nord è delimitato da tre specie di aceri (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo). La ‘Calle Veneziana’, delimitata da secolari piante di bosso alte circa 5/6 metri, e un viale unico al mondo che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli edifici che si possono osservare a Venezia, le tipiche ‘Calli Veneziane’. Questo unico ed originale viale, che si può ammirare esclusivamente a Valsanzibio, corre per tutta la lunghezza est-ovest del giardino (circa 500 metri) ed è largo meno di 1,5 metri.

mappapiante3

1. Cedrus deodara
2. Quercus ilex
3. Cedrus atlantica
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens
5. Cryptomeria japonica
6. Chamaecyparis lawsoniana
7. Cupressus arizonica « Glauca »
8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida)
9. Sequoia sempervirens
10. Taxodium distichum
11. Photinia serrulata
12. Fagus sylvatica pendula
13. Magnolia grandiflora
14. Chamaecyparis pisifera
15. Cupressus sempervirens
16. Lagerstroemia indica rubra
17. Aesculus hippocastanum
18. Taxus baccata
19. Pinus pinea
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea
21. Buxus balearica
22. Thuja occidentalis
23. Thuja orientalis
24. Elaeagnus angustifolia
25. Carpinus betulus
26. Tilia cordata
27. Eriobotrya japonica
28. Cedrus libani
29. Picea abies
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato”
31. Aucuba japonica
32. Vinca major
33. Convallaria japonica
34. Hypericum calycinum

a. Gran Viale o il ‘Cardo’ – costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
b. Il ‘Decumano’ – il viale delle peschiere perpendicolare al ‘Cardo’ e costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
c. Calle Veneziana – riproduce una calletta veneziana con le pareti composte da spalliere di Buxus sempervirens;
d. Viale dell’Iride - composto da alberi di Acero (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo) e da spalliere di Buxus sempervirens;
e. Viali ombrosi - principalmente composti da Carpinus betulus, ma anche da Aesculus hippocastanum e/o Acer campestre.

ESSENZE ARBOREE SEMPREVERDI (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

1. Cedrus deodara – Cedro Indiano o Deodora (Pinaceae): conifera originaria dell’Himalaia; può superare i 70 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 200 anni;
3. Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante (Pinaceae): conifera originaria dell’Atlante (Algeria e Marocco); può superare i 40 metri; i quattro esemplari + vecchi del giardino hanno circa 300 anni;
28. Cedrus libani – Cedro del Libano (Pinaceae): conifera originaria del vicino oriente e Libano; può superare i 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 90 anni;
2. Quercus ilex – Leccio (Fagaceae): originario del territorio del mediterraneo; alto fino a 28 metri; i 4 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 350 anni;
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens – Cedro da incenso (Cupressaceae): conifera originaria della California e Oregon; alto fino a 35/40 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è il più vecchio esemplare della sua specie in Europa;
5. Cryptomeria japonica – Cedro o Cipresso del Giappone (Taxodiaceae): conifera originaria della Cina e del Giappone; alto fino a 33/50 metri; i 3 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 220 anni;
6. Chamaecyparis lawsoniana – Cipresso d’America, di Lawson o bianco (Cupressaceae): conifera originaria della California e dell’Oregon; alto fino a 60 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è una talea naturale dell’albero originario morto circa 20 anni fà;
14. Chamaecyparis pisifera – Cipresso giapponese (Cupressaceae): conifera originaria del Giappone; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
7. Cupressus arizonica « Glauca » – Cipresso dell’Arizona (Cupressaceae): conifera originaria degli Stati Uniti su-occidentali e del Messico settentrionale; alto fino a 23 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 180 anni;
9. Sequoia sempervirens – Sequoia (Taxodiaceae): conifera originaria delle coste americane del pacifico. Insieme alla Sequoiadendron giganteum, questa sequoia è l’albero più grande e longevo del mondo, in California un esemplare ha raggiunto i 111 metri d’altezza e superato i 1000 anni di età! L’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
15. Cupressus sempervirens – Cipresso italiano o comune (Cupressaceae): conifera originaria dell’Europa mediterranea; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
19. Pinus pinea – Pino ombrello o domestico o da pinoli (Pinaceae): conifera originaria dell’Europa sud-occidentale; alto fino a 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
22. Thuja occidentalis – Thuja occidentale (Cupressaceae): conifera originaria dell’America Settentrionale; alto fino ai 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
23. Thuja orientalis – Thuja orientale o cinese o Albero della vita (Cupressaceae): conifera originaria della Cina, della Manciuria e della Corea; alto fino ai 18 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
29. Picea abies – Abete rosso (Pinaceae): conifera originaria delle catene montuose che vanno dalla Scandinavia alla Russia nordoccidentale e all’Europo centrale; alto fino ai 36 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 180 anni;
18. Taxus baccata – Tasso (Taxaceae): originaria dell’Europa, dell’Iran e dell’Algeria; alto fino a 25 metri; in questo giardino ci sono svariate decine di piante secolari di tasso che hanno più di 350 anni, alcune sono della variazione Taxus bacata ‘fastigiata’ che si distinguono facilmente dagli altri tassi per il caratteristico modo eretto di vegetare. I rami, i semi e soprattutto le foglie vecchie dei tassi sono molto velenose perché contengono un alcaloide, la tassina, presente in percentuale variabile tra il 0,5 e il 2%. Questa potente tossina naturale ha effetti narcotici e paralizzanti sull’uomo e su molti animali domestici. L’unica parte del tasso non tossica è l’arillo del fiore femminile che a maturità diventa una escrescenza carnosa di colore rosso. Gli uccelli mangiano l’arillo e ne digeriscono la polpa, mentre il seme vero e proprio, molto velenoso, attraversa intatto il processo digestivo e viene espulso diffondendo la pianta nel territorio;
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea – Cefalotasso giapponese (Cephalotaxaceae): originario della Cina centrale, cresce spontaneo nel Giappone e nella Corea; alto fino a 3-5 metri; tra le tante cose che lo differiscono dal Taxus baccata sono la sua NON tossicità e le foglie molto più grandi e lucenti; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
21. Buxus balearica – Bosso delle baleari o gentile (Buxaceae): originario delle Baleari e delle regioni sud-occidentali della Spagna; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie più grandi, più lisce e di color verde più lucente; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato” – Bosso sempreverde variegato (Buxaceae): originario dell’Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie che sono di un color bianco panna ai margini; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 250 anni;
11. Photinia serrulata – Photinia (Rosaceae): originaria del Giappone e della Cina; raggiunge i 5 metri; le sue foglie ricordano quelle del Lauroceraso; i fiori bianchi compaiono in aprile;
13. Magnolia grandiflora – Magnolia bianca (Magnoliaceae): albero sempreverde originario degli Stati Uniti; raggiunge i 18-30 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
24. Elaeagnus angustifolia – Falso oleastro o Olivo di Boemia (Elaeagnaceae): originaria dell’Asia occidentale; alto fino ai 10 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 70 anni;
27. Eriobotrya japonica – Nespolo del Giappone (Rosaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 4 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 120 anni;
31. Aucuba japonica – Aucuba (Carnaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 2-3 metri; in questo giardino c’è anche la varietà Aucuba japonica foliis variegatis che ha le foglie macchiate e punteggiate di bianco crema e verde chiaro;
32. Vinca major – Pervinca (Apocinaceae): originaria dell’Europa e dell’Asia; Fiori di color violaceo a febbraio-maggio;
33. Convallaria japonica – Convallaria (Convallariaceae): originaria del Giappone e Cina; è un erba che cresce all’ombra e soffre molto i raggi diretti del sole;
34. Hypericum calycinum – Iperico (Clusiaceae): originaria dell’Oriente; Fiori solitari di un bel giallo vivo a giugno-settembre;

ESSENZE ARBOREE DECIDUE (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida) – Platano (Platanaceae): albero deciduo, ibrido tra P.orientalis e P.occidentalis; supera i 35 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
10. Taxodium distichum – Tassodio o Cipresso delle paludi (Taxodiaceae): conifera decidua originaria degli Stati Uniti sudorientali; raggiunge i 45 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 280 anni; è una delle poche conifere che perdono le foglie in autunno;
12. Fagus sylvatica pendula – Faggio pendulo (Fagaceae): originario dell’Europa; raggiunge i 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni; a fianco del Faggio pendulo secolare c’è un Faggio pendulo di circa 75/80 anni!
16. Lagerstroemia indica rubra – Lagerstroemia (Lytraceae): originaria del Giappone e Cina; alto fino a 3-5 metri; è una delle poche piante che fioriscono in estate e i tronchi sembrano privi di corteccia tanto sono lisci; gli esemplari del giardino hanno tutti più di 200 anni;
17. Aesculus hippocastanum – Ippocastano comune o Castagno d’India (Hippocastanaceae): originaria della Grecia settentrionale e dell’Albania; può superare i 30 metri; gli Ippocastani da circa 15 anni sono stati attaccati dalla Cameraria, un insetto proveniente dall’Oriente, la cui larva provoca un ingiallimento della foglia già a maggio e quindi alla lunga indebolisce ed uccide la pianta…ultimamente il fenomeno è tenuto sotto controllo facendo in primavera delle ‘flebo’ di insetticida diluito in acqua alle piante…il veleno innocuo alla pianta si deposita nelle foglie e uccide la larva (successo del 70/80%!); gli esemplari più vecchi del giardino hanno tutti più di 250 anni;
25. Carpinus betulus – Carpino comune (Betulaceae, Carpinaceae): originaria dell’Asia Minore e dell’Europa; alto fino a 19 metri; la maggior parte degli esemplari del giardino compongono i Viali Ombrosi ed hanno più di 350 anni;
26. Tilia cordata – Tiglio selvatico (Tiliaceae): originaria dell’Europa, delle regioni caucasiche e della Siberia; alto fino a 30 metri; gli esemplari più vecchi del giardino hanno circa 250 anni;

ALTRE ESSENZE ARBOREE PRESENTI NEL GIARDINO

Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negando (Aceri), Cupressus macrocarpa (Cipresso di Monterey), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus strobus (Pino strobo o bianco), Quercus robur (Quercia Farnia), Euonymus japonicus (Evonimo del Giappone), Ilex aquifolium (Agrifoglio comune) e Ilex a. ‘Argentea Marginata’, Laurus nobilis (Alloro), Magnolia soulangeana (Magnolia di Soulange), Chimonanthus precox (Calicanto del Giappone o d’inverno), Prunus laurocerasus (Lauroceraso), Prunus Lusitanica (Ciliegio portoghese), Prunus domestica (Susino), Prunus armeniaca (Albicocco), Prunus avium (Ciliegio), Fraxinus ornus (Ornello o Frassino della manna), Fraxinus excelsior (Frassino comune o europeo), Celtis australis (Bagolaro o Spaccasassi), Betulla pendula (Betulla pendola), Juglans regia (Noce europeo o nostrano), Pterocarya fraxinifolia (Noce del Caucaso), Corylus avellana (Nocciuolo), Castanea sativa (Castagno comune), Zizyphus sativa (Giuggiolo), Robinia pseudoacacia (Robinia), Salix alba (Salice), Ulmus (Olmo), Phyllirea latifolia (Ilatro comune), Populus alba (Pioppo bianco), Populus nigra (Pioppo comune o nero), Populus nigra’Italica‘ (Pioppo italico o cipressino), Juniperus phoenicea (Ginepro di Fenicia), Juniperus chinensis (Ginepro Cinense), Corpus sanguinea (Corniolo), Sambucus nigra (Sambuco comune o nero), Paulownia tormentosa (Paulownia), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Cydonia oblongata (Cotogno), Ficus carica (Fico comune), Punica granatum (Melograno), Malus sylvestris (Melo selvatico), Viburnum tinus (Lentaggine o Laurotino), Morus alba (Gelso bianco), Ailanthus altissima (Ailanto), Sophora japonica (Sophora del Giappone o albero-pagoda), Forsythia (Forsizia), Mahonia “Charity” (Maonia), Osmanthus fragrans (Olea fragrans), Hibiscus syriacus (Ibisco), Phyllostachys nigra (Bambù nero), Gynerium argenteum (Erba delle Pampas), Rubus ulmifolius (Rovo da more), Rosa sp. (Rose di vario genere).

Mappa Interattiva & Google street map

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Nella foto il secolare Cedro d'America o della California
(Calocedrus o Libocedrus Decurrens)
Età = più di 350 anni; considerato l'esemplare più vecchio della sua specie in Europa.

Nel giardino storico di 8 ettari e nell’adiacente parco di 4 ettari ci sono 800 piante di oltre 100 specie diverse. Tutt’oggi sono presenti ancora molti alberi secolari piantati tra il 1664 e il 1669 (circa il 70% delle piante odierne sono originali!).  Il giardino di Valsanzibio è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), ben oltre 60.000 mq, per la longevità delle stesse (molte piante di bosso hanno più di 350 anni di età) e per l’altezza che queste piante raggiungono in alcuni viali (più di 6 metri di altezza!). Ci sono 40.000 mq di piante di carpino (Carpinus betulus) che, per lo più, formano i ‘Viali Ombrosi’ dove sono potati in modo da creare una galleria di foglie; circa il 70% di queste piante sono state piantate tra il 1664 e il 1669 e, quindi, dal momento che queste piante quando furono piantate venivano dai vivai ed avevano già 15/20 anni d’età, hanno più di 350 anni.  Il Cedro della California (Calocedrus Decurrens, # 4 nella piantina), una delle tante piante originarie del giardino, è il più vecchio esemplare della sua specie oggi presente in Europa.  Di norma, tutti i viali del giardino sono delimitati su entrambi i lati da piante di bosso (il Cardo o Viale Centrale, il Decumano o Viale delle Peschiere e la Calle Veneziana) o di carpino (i tre Viali Ombrosi) con l’eccezione del Viale dell’Iride che nella parte sud è interamente delimitato da piante di bosso, mentre nella parte nord è delimitato da tre specie di aceri (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo). La ‘Calle Veneziana’, delimitata da secolari piante di bosso alte circa 5/6 metri, e un viale unico al mondo che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli edifici che si possono osservare a Venezia, le tipiche ‘Calli Veneziane’. Questo unico ed originale viale, che si può ammirare esclusivamente a Valsanzibio, corre per tutta la lunghezza est-ovest del giardino (circa 500 metri) ed è largo meno di 1,5 metri.

mappapiante3

1. Cedrus deodara
2. Quercus ilex
3. Cedrus atlantica
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens
5. Cryptomeria japonica
6. Chamaecyparis lawsoniana
7. Cupressus arizonica « Glauca »
8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida)
9. Sequoia sempervirens
10. Taxodium distichum
11. Photinia serrulata
12. Fagus sylvatica pendula
13. Magnolia grandiflora
14. Chamaecyparis pisifera
15. Cupressus sempervirens
16. Lagerstroemia indica rubra
17. Aesculus hippocastanum
18. Taxus baccata
19. Pinus pinea
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea
21. Buxus balearica
22. Thuja occidentalis
23. Thuja orientalis
24. Elaeagnus angustifolia
25. Carpinus betulus
26. Tilia cordata
27. Eriobotrya japonica
28. Cedrus libani
29. Picea abies
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato”
31. Aucuba japonica
32. Vinca major
33. Convallaria japonica
34. Hypericum calycinum

a. Gran Viale o il ‘Cardo’ – costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
b. Il ‘Decumano’ – il viale delle peschiere perpendicolare al ‘Cardo’ e costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
c. Calle Veneziana – riproduce una calletta veneziana con le pareti composte da spalliere di Buxus sempervirens;
d. Viale dell’Iride - composto da alberi di Acero (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo) e da spalliere di Buxus sempervirens;
e. Viali ombrosi - principalmente composti da Carpinus betulus, ma anche da Aesculus hippocastanum e/o Acer campestre.

ESSENZE ARBOREE SEMPREVERDI (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

1. Cedrus deodara – Cedro Indiano o Deodora (Pinaceae): conifera originaria dell’Himalaia; può superare i 70 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 200 anni;
3. Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante (Pinaceae): conifera originaria dell’Atlante (Algeria e Marocco); può superare i 40 metri; i quattro esemplari + vecchi del giardino hanno circa 300 anni;
28. Cedrus libani – Cedro del Libano (Pinaceae): conifera originaria del vicino oriente e Libano; può superare i 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 90 anni;
2. Quercus ilex – Leccio (Fagaceae): originario del territorio del mediterraneo; alto fino a 28 metri; i 4 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 350 anni;
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens – Cedro da incenso (Cupressaceae): conifera originaria della California e Oregon; alto fino a 35/40 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è il più vecchio esemplare della sua specie in Europa;
5. Cryptomeria japonica – Cedro o Cipresso del Giappone (Taxodiaceae): conifera originaria della Cina e del Giappone; alto fino a 33/50 metri; i 3 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 220 anni;
6. Chamaecyparis lawsoniana – Cipresso d’America, di Lawson o bianco (Cupressaceae): conifera originaria della California e dell’Oregon; alto fino a 60 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è una talea naturale dell’albero originario morto circa 20 anni fà;
14. Chamaecyparis pisifera – Cipresso giapponese (Cupressaceae): conifera originaria del Giappone; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
7. Cupressus arizonica « Glauca » – Cipresso dell’Arizona (Cupressaceae): conifera originaria degli Stati Uniti su-occidentali e del Messico settentrionale; alto fino a 23 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 180 anni;
9. Sequoia sempervirens – Sequoia (Taxodiaceae): conifera originaria delle coste americane del pacifico. Insieme alla Sequoiadendron giganteum, questa sequoia è l’albero più grande e longevo del mondo, in California un esemplare ha raggiunto i 111 metri d’altezza e superato i 1000 anni di età! L’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
15. Cupressus sempervirens – Cipresso italiano o comune (Cupressaceae): conifera originaria dell’Europa mediterranea; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
19. Pinus pinea – Pino ombrello o domestico o da pinoli (Pinaceae): conifera originaria dell’Europa sud-occidentale; alto fino a 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
22. Thuja occidentalis – Thuja occidentale (Cupressaceae): conifera originaria dell’America Settentrionale; alto fino ai 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
23. Thuja orientalis – Thuja orientale o cinese o Albero della vita (Cupressaceae): conifera originaria della Cina, della Manciuria e della Corea; alto fino ai 18 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
29. Picea abies – Abete rosso (Pinaceae): conifera originaria delle catene montuose che vanno dalla Scandinavia alla Russia nordoccidentale e all’Europo centrale; alto fino ai 36 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 180 anni;
18. Taxus baccata – Tasso (Taxaceae): originaria dell’Europa, dell’Iran e dell’Algeria; alto fino a 25 metri; in questo giardino ci sono svariate decine di piante secolari di tasso che hanno più di 350 anni, alcune sono della variazione Taxus bacata ‘fastigiata’ che si distinguono facilmente dagli altri tassi per il caratteristico modo eretto di vegetare. I rami, i semi e soprattutto le foglie vecchie dei tassi sono molto velenose perché contengono un alcaloide, la tassina, presente in percentuale variabile tra il 0,5 e il 2%. Questa potente tossina naturale ha effetti narcotici e paralizzanti sull’uomo e su molti animali domestici. L’unica parte del tasso non tossica è l’arillo del fiore femminile che a maturità diventa una escrescenza carnosa di colore rosso. Gli uccelli mangiano l’arillo e ne digeriscono la polpa, mentre il seme vero e proprio, molto velenoso, attraversa intatto il processo digestivo e viene espulso diffondendo la pianta nel territorio;
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea – Cefalotasso giapponese (Cephalotaxaceae): originario della Cina centrale, cresce spontaneo nel Giappone e nella Corea; alto fino a 3-5 metri; tra le tante cose che lo differiscono dal Taxus baccata sono la sua NON tossicità e le foglie molto più grandi e lucenti; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
21. Buxus balearica – Bosso delle baleari o gentile (Buxaceae): originario delle Baleari e delle regioni sud-occidentali della Spagna; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie più grandi, più lisce e di color verde più lucente; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato” – Bosso sempreverde variegato (Buxaceae): originario dell’Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie che sono di un color bianco panna ai margini; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 250 anni;
11. Photinia serrulata – Photinia (Rosaceae): originaria del Giappone e della Cina; raggiunge i 5 metri; le sue foglie ricordano quelle del Lauroceraso; i fiori bianchi compaiono in aprile;
13. Magnolia grandiflora – Magnolia bianca (Magnoliaceae): albero sempreverde originario degli Stati Uniti; raggiunge i 18-30 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
24. Elaeagnus angustifolia – Falso oleastro o Olivo di Boemia (Elaeagnaceae): originaria dell’Asia occidentale; alto fino ai 10 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 70 anni;
27. Eriobotrya japonica – Nespolo del Giappone (Rosaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 4 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 120 anni;
31. Aucuba japonica – Aucuba (Carnaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 2-3 metri; in questo giardino c’è anche la varietà Aucuba japonica foliis variegatis che ha le foglie macchiate e punteggiate di bianco crema e verde chiaro;
32. Vinca major – Pervinca (Apocinaceae): originaria dell’Europa e dell’Asia; Fiori di color violaceo a febbraio-maggio;
33. Convallaria japonica – Convallaria (Convallariaceae): originaria del Giappone e Cina; è un erba che cresce all’ombra e soffre molto i raggi diretti del sole;
34. Hypericum calycinum – Iperico (Clusiaceae): originaria dell’Oriente; Fiori solitari di un bel giallo vivo a giugno-settembre;

ESSENZE ARBOREE DECIDUE (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida) – Platano (Platanaceae): albero deciduo, ibrido tra P.orientalis e P.occidentalis; supera i 35 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
10. Taxodium distichum – Tassodio o Cipresso delle paludi (Taxodiaceae): conifera decidua originaria degli Stati Uniti sudorientali; raggiunge i 45 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 280 anni; è una delle poche conifere che perdono le foglie in autunno;
12. Fagus sylvatica pendula – Faggio pendulo (Fagaceae): originario dell’Europa; raggiunge i 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni; a fianco del Faggio pendulo secolare c’è un Faggio pendulo di circa 75/80 anni!
16. Lagerstroemia indica rubra – Lagerstroemia (Lytraceae): originaria del Giappone e Cina; alto fino a 3-5 metri; è una delle poche piante che fioriscono in estate e i tronchi sembrano privi di corteccia tanto sono lisci; gli esemplari del giardino hanno tutti più di 200 anni;
17. Aesculus hippocastanum – Ippocastano comune o Castagno d’India (Hippocastanaceae): originaria della Grecia settentrionale e dell’Albania; può superare i 30 metri; gli Ippocastani da circa 15 anni sono stati attaccati dalla Cameraria, un insetto proveniente dall’Oriente, la cui larva provoca un ingiallimento della foglia già a maggio e quindi alla lunga indebolisce ed uccide la pianta…ultimamente il fenomeno è tenuto sotto controllo facendo in primavera delle ‘flebo’ di insetticida diluito in acqua alle piante…il veleno innocuo alla pianta si deposita nelle foglie e uccide la larva (successo del 70/80%!); gli esemplari più vecchi del giardino hanno tutti più di 250 anni;
25. Carpinus betulus – Carpino comune (Betulaceae, Carpinaceae): originaria dell’Asia Minore e dell’Europa; alto fino a 19 metri; la maggior parte degli esemplari del giardino compongono i Viali Ombrosi ed hanno più di 350 anni;
26. Tilia cordata – Tiglio selvatico (Tiliaceae): originaria dell’Europa, delle regioni caucasiche e della Siberia; alto fino a 30 metri; gli esemplari più vecchi del giardino hanno circa 250 anni;

ALTRE ESSENZE ARBOREE PRESENTI NEL GIARDINO

Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negando (Aceri), Cupressus macrocarpa (Cipresso di Monterey), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus strobus (Pino strobo o bianco), Quercus robur (Quercia Farnia), Euonymus japonicus (Evonimo del Giappone), Ilex aquifolium (Agrifoglio comune) e Ilex a. ‘Argentea Marginata’, Laurus nobilis (Alloro), Magnolia soulangeana (Magnolia di Soulange), Chimonanthus precox (Calicanto del Giappone o d’inverno), Prunus laurocerasus (Lauroceraso), Prunus Lusitanica (Ciliegio portoghese), Prunus domestica (Susino), Prunus armeniaca (Albicocco), Prunus avium (Ciliegio), Fraxinus ornus (Ornello o Frassino della manna), Fraxinus excelsior (Frassino comune o europeo), Celtis australis (Bagolaro o Spaccasassi), Betulla pendula (Betulla pendola), Juglans regia (Noce europeo o nostrano), Pterocarya fraxinifolia (Noce del Caucaso), Corylus avellana (Nocciuolo), Castanea sativa (Castagno comune), Zizyphus sativa (Giuggiolo), Robinia pseudoacacia (Robinia), Salix alba (Salice), Ulmus (Olmo), Phyllirea latifolia (Ilatro comune), Populus alba (Pioppo bianco), Populus nigra (Pioppo comune o nero), Populus nigra’Italica‘ (Pioppo italico o cipressino), Juniperus phoenicea (Ginepro di Fenicia), Juniperus chinensis (Ginepro Cinense), Corpus sanguinea (Corniolo), Sambucus nigra (Sambuco comune o nero), Paulownia tormentosa (Paulownia), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Cydonia oblongata (Cotogno), Ficus carica (Fico comune), Punica granatum (Melograno), Malus sylvestris (Melo selvatico), Viburnum tinus (Lentaggine o Laurotino), Morus alba (Gelso bianco), Ailanthus altissima (Ailanto), Sophora japonica (Sophora del Giappone o albero-pagoda), Forsythia (Forsizia), Mahonia “Charity” (Maonia), Osmanthus fragrans (Olea fragrans), Hibiscus syriacus (Ibisco), Phyllostachys nigra (Bambù nero), Gynerium argenteum (Erba delle Pampas), Rubus ulmifolius (Rovo da more), Rosa sp. (Rose di vario genere).

STATUA DEL TEMPO O MONUMENTO AL TEMPO

STATUA DEL TEMPO O MONUMENTO AL TEMPO

Nella foto il secolare Cedro d'America o della California
(Calocedrus o Libocedrus Decurrens)
Età = più di 350 anni; considerato l'esemplare più vecchio della sua specie in Europa.

Nel giardino storico di 8 ettari e nell’adiacente parco di 4 ettari ci sono 800 piante di oltre 100 specie diverse. Tutt’oggi sono presenti ancora molti alberi secolari piantati tra il 1664 e il 1669 (circa il 70% delle piante odierne sono originali!).  Il giardino di Valsanzibio è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), ben oltre 60.000 mq, per la longevità delle stesse (molte piante di bosso hanno più di 350 anni di età) e per l’altezza che queste piante raggiungono in alcuni viali (più di 6 metri di altezza!). Ci sono 40.000 mq di piante di carpino (Carpinus betulus) che, per lo più, formano i ‘Viali Ombrosi’ dove sono potati in modo da creare una galleria di foglie; circa il 70% di queste piante sono state piantate tra il 1664 e il 1669 e, quindi, dal momento che queste piante quando furono piantate venivano dai vivai ed avevano già 15/20 anni d’età, hanno più di 350 anni.  Il Cedro della California (Calocedrus Decurrens, # 4 nella piantina), una delle tante piante originarie del giardino, è il più vecchio esemplare della sua specie oggi presente in Europa.  Di norma, tutti i viali del giardino sono delimitati su entrambi i lati da piante di bosso (il Cardo o Viale Centrale, il Decumano o Viale delle Peschiere e la Calle Veneziana) o di carpino (i tre Viali Ombrosi) con l’eccezione del Viale dell’Iride che nella parte sud è interamente delimitato da piante di bosso, mentre nella parte nord è delimitato da tre specie di aceri (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo). La ‘Calle Veneziana’, delimitata da secolari piante di bosso alte circa 5/6 metri, e un viale unico al mondo che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli edifici che si possono osservare a Venezia, le tipiche ‘Calli Veneziane’. Questo unico ed originale viale, che si può ammirare esclusivamente a Valsanzibio, corre per tutta la lunghezza est-ovest del giardino (circa 500 metri) ed è largo meno di 1,5 metri.

mappapiante3

1. Cedrus deodara
2. Quercus ilex
3. Cedrus atlantica
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens
5. Cryptomeria japonica
6. Chamaecyparis lawsoniana
7. Cupressus arizonica « Glauca »
8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida)
9. Sequoia sempervirens
10. Taxodium distichum
11. Photinia serrulata
12. Fagus sylvatica pendula
13. Magnolia grandiflora
14. Chamaecyparis pisifera
15. Cupressus sempervirens
16. Lagerstroemia indica rubra
17. Aesculus hippocastanum
18. Taxus baccata
19. Pinus pinea
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea
21. Buxus balearica
22. Thuja occidentalis
23. Thuja orientalis
24. Elaeagnus angustifolia
25. Carpinus betulus
26. Tilia cordata
27. Eriobotrya japonica
28. Cedrus libani
29. Picea abies
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato”
31. Aucuba japonica
32. Vinca major
33. Convallaria japonica
34. Hypericum calycinum

a. Gran Viale o il ‘Cardo’ – costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
b. Il ‘Decumano’ – il viale delle peschiere perpendicolare al ‘Cardo’ e costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
c. Calle Veneziana – riproduce una calletta veneziana con le pareti composte da spalliere di Buxus sempervirens;
d. Viale dell’Iride - composto da alberi di Acero (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo) e da spalliere di Buxus sempervirens;
e. Viali ombrosi - principalmente composti da Carpinus betulus, ma anche da Aesculus hippocastanum e/o Acer campestre.

ESSENZE ARBOREE SEMPREVERDI (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

1. Cedrus deodara – Cedro Indiano o Deodora (Pinaceae): conifera originaria dell’Himalaia; può superare i 70 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 200 anni;
3. Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante (Pinaceae): conifera originaria dell’Atlante (Algeria e Marocco); può superare i 40 metri; i quattro esemplari + vecchi del giardino hanno circa 300 anni;
28. Cedrus libani – Cedro del Libano (Pinaceae): conifera originaria del vicino oriente e Libano; può superare i 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 90 anni;
2. Quercus ilex – Leccio (Fagaceae): originario del territorio del mediterraneo; alto fino a 28 metri; i 4 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 350 anni;
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens – Cedro da incenso (Cupressaceae): conifera originaria della California e Oregon; alto fino a 35/40 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è il più vecchio esemplare della sua specie in Europa;
5. Cryptomeria japonica – Cedro o Cipresso del Giappone (Taxodiaceae): conifera originaria della Cina e del Giappone; alto fino a 33/50 metri; i 3 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 220 anni;
6. Chamaecyparis lawsoniana – Cipresso d’America, di Lawson o bianco (Cupressaceae): conifera originaria della California e dell’Oregon; alto fino a 60 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è una talea naturale dell’albero originario morto circa 20 anni fà;
14. Chamaecyparis pisifera – Cipresso giapponese (Cupressaceae): conifera originaria del Giappone; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
7. Cupressus arizonica « Glauca » – Cipresso dell’Arizona (Cupressaceae): conifera originaria degli Stati Uniti su-occidentali e del Messico settentrionale; alto fino a 23 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 180 anni;
9. Sequoia sempervirens – Sequoia (Taxodiaceae): conifera originaria delle coste americane del pacifico. Insieme alla Sequoiadendron giganteum, questa sequoia è l’albero più grande e longevo del mondo, in California un esemplare ha raggiunto i 111 metri d’altezza e superato i 1000 anni di età! L’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
15. Cupressus sempervirens – Cipresso italiano o comune (Cupressaceae): conifera originaria dell’Europa mediterranea; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
19. Pinus pinea – Pino ombrello o domestico o da pinoli (Pinaceae): conifera originaria dell’Europa sud-occidentale; alto fino a 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
22. Thuja occidentalis – Thuja occidentale (Cupressaceae): conifera originaria dell’America Settentrionale; alto fino ai 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
23. Thuja orientalis – Thuja orientale o cinese o Albero della vita (Cupressaceae): conifera originaria della Cina, della Manciuria e della Corea; alto fino ai 18 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
29. Picea abies – Abete rosso (Pinaceae): conifera originaria delle catene montuose che vanno dalla Scandinavia alla Russia nordoccidentale e all’Europo centrale; alto fino ai 36 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 180 anni;
18. Taxus baccata – Tasso (Taxaceae): originaria dell’Europa, dell’Iran e dell’Algeria; alto fino a 25 metri; in questo giardino ci sono svariate decine di piante secolari di tasso che hanno più di 350 anni, alcune sono della variazione Taxus bacata ‘fastigiata’ che si distinguono facilmente dagli altri tassi per il caratteristico modo eretto di vegetare. I rami, i semi e soprattutto le foglie vecchie dei tassi sono molto velenose perché contengono un alcaloide, la tassina, presente in percentuale variabile tra il 0,5 e il 2%. Questa potente tossina naturale ha effetti narcotici e paralizzanti sull’uomo e su molti animali domestici. L’unica parte del tasso non tossica è l’arillo del fiore femminile che a maturità diventa una escrescenza carnosa di colore rosso. Gli uccelli mangiano l’arillo e ne digeriscono la polpa, mentre il seme vero e proprio, molto velenoso, attraversa intatto il processo digestivo e viene espulso diffondendo la pianta nel territorio;
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea – Cefalotasso giapponese (Cephalotaxaceae): originario della Cina centrale, cresce spontaneo nel Giappone e nella Corea; alto fino a 3-5 metri; tra le tante cose che lo differiscono dal Taxus baccata sono la sua NON tossicità e le foglie molto più grandi e lucenti; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
21. Buxus balearica – Bosso delle baleari o gentile (Buxaceae): originario delle Baleari e delle regioni sud-occidentali della Spagna; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie più grandi, più lisce e di color verde più lucente; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato” – Bosso sempreverde variegato (Buxaceae): originario dell’Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie che sono di un color bianco panna ai margini; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 250 anni;
11. Photinia serrulata – Photinia (Rosaceae): originaria del Giappone e della Cina; raggiunge i 5 metri; le sue foglie ricordano quelle del Lauroceraso; i fiori bianchi compaiono in aprile;
13. Magnolia grandiflora – Magnolia bianca (Magnoliaceae): albero sempreverde originario degli Stati Uniti; raggiunge i 18-30 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
24. Elaeagnus angustifolia – Falso oleastro o Olivo di Boemia (Elaeagnaceae): originaria dell’Asia occidentale; alto fino ai 10 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 70 anni;
27. Eriobotrya japonica – Nespolo del Giappone (Rosaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 4 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 120 anni;
31. Aucuba japonica – Aucuba (Carnaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 2-3 metri; in questo giardino c’è anche la varietà Aucuba japonica foliis variegatis che ha le foglie macchiate e punteggiate di bianco crema e verde chiaro;
32. Vinca major – Pervinca (Apocinaceae): originaria dell’Europa e dell’Asia; Fiori di color violaceo a febbraio-maggio;
33. Convallaria japonica – Convallaria (Convallariaceae): originaria del Giappone e Cina; è un erba che cresce all’ombra e soffre molto i raggi diretti del sole;
34. Hypericum calycinum – Iperico (Clusiaceae): originaria dell’Oriente; Fiori solitari di un bel giallo vivo a giugno-settembre;

ESSENZE ARBOREE DECIDUE (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida) – Platano (Platanaceae): albero deciduo, ibrido tra P.orientalis e P.occidentalis; supera i 35 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
10. Taxodium distichum – Tassodio o Cipresso delle paludi (Taxodiaceae): conifera decidua originaria degli Stati Uniti sudorientali; raggiunge i 45 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 280 anni; è una delle poche conifere che perdono le foglie in autunno;
12. Fagus sylvatica pendula – Faggio pendulo (Fagaceae): originario dell’Europa; raggiunge i 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni; a fianco del Faggio pendulo secolare c’è un Faggio pendulo di circa 75/80 anni!
16. Lagerstroemia indica rubra – Lagerstroemia (Lytraceae): originaria del Giappone e Cina; alto fino a 3-5 metri; è una delle poche piante che fioriscono in estate e i tronchi sembrano privi di corteccia tanto sono lisci; gli esemplari del giardino hanno tutti più di 200 anni;
17. Aesculus hippocastanum – Ippocastano comune o Castagno d’India (Hippocastanaceae): originaria della Grecia settentrionale e dell’Albania; può superare i 30 metri; gli Ippocastani da circa 15 anni sono stati attaccati dalla Cameraria, un insetto proveniente dall’Oriente, la cui larva provoca un ingiallimento della foglia già a maggio e quindi alla lunga indebolisce ed uccide la pianta…ultimamente il fenomeno è tenuto sotto controllo facendo in primavera delle ‘flebo’ di insetticida diluito in acqua alle piante…il veleno innocuo alla pianta si deposita nelle foglie e uccide la larva (successo del 70/80%!); gli esemplari più vecchi del giardino hanno tutti più di 250 anni;
25. Carpinus betulus – Carpino comune (Betulaceae, Carpinaceae): originaria dell’Asia Minore e dell’Europa; alto fino a 19 metri; la maggior parte degli esemplari del giardino compongono i Viali Ombrosi ed hanno più di 350 anni;
26. Tilia cordata – Tiglio selvatico (Tiliaceae): originaria dell’Europa, delle regioni caucasiche e della Siberia; alto fino a 30 metri; gli esemplari più vecchi del giardino hanno circa 250 anni;

ALTRE ESSENZE ARBOREE PRESENTI NEL GIARDINO

Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negando (Aceri), Cupressus macrocarpa (Cipresso di Monterey), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus strobus (Pino strobo o bianco), Quercus robur (Quercia Farnia), Euonymus japonicus (Evonimo del Giappone), Ilex aquifolium (Agrifoglio comune) e Ilex a. ‘Argentea Marginata’, Laurus nobilis (Alloro), Magnolia soulangeana (Magnolia di Soulange), Chimonanthus precox (Calicanto del Giappone o d’inverno), Prunus laurocerasus (Lauroceraso), Prunus Lusitanica (Ciliegio portoghese), Prunus domestica (Susino), Prunus armeniaca (Albicocco), Prunus avium (Ciliegio), Fraxinus ornus (Ornello o Frassino della manna), Fraxinus excelsior (Frassino comune o europeo), Celtis australis (Bagolaro o Spaccasassi), Betulla pendula (Betulla pendola), Juglans regia (Noce europeo o nostrano), Pterocarya fraxinifolia (Noce del Caucaso), Corylus avellana (Nocciuolo), Castanea sativa (Castagno comune), Zizyphus sativa (Giuggiolo), Robinia pseudoacacia (Robinia), Salix alba (Salice), Ulmus (Olmo), Phyllirea latifolia (Ilatro comune), Populus alba (Pioppo bianco), Populus nigra (Pioppo comune o nero), Populus nigra’Italica‘ (Pioppo italico o cipressino), Juniperus phoenicea (Ginepro di Fenicia), Juniperus chinensis (Ginepro Cinense), Corpus sanguinea (Corniolo), Sambucus nigra (Sambuco comune o nero), Paulownia tormentosa (Paulownia), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Cydonia oblongata (Cotogno), Ficus carica (Fico comune), Punica granatum (Melograno), Malus sylvestris (Melo selvatico), Viburnum tinus (Lentaggine o Laurotino), Morus alba (Gelso bianco), Ailanthus altissima (Ailanto), Sophora japonica (Sophora del Giappone o albero-pagoda), Forsythia (Forsizia), Mahonia “Charity” (Maonia), Osmanthus fragrans (Olea fragrans), Hibiscus syriacus (Ibisco), Phyllostachys nigra (Bambù nero), Gynerium argenteum (Erba delle Pampas), Rubus ulmifolius (Rovo da more), Rosa sp. (Rose di vario genere).

L’ISOLA DEI CONIGLI

L’ISOLA DEI CONIGLI

Nella foto il secolare Cedro d'America o della California
(Calocedrus o Libocedrus Decurrens)
Età = più di 350 anni; considerato l'esemplare più vecchio della sua specie in Europa.

Nel giardino storico di 8 ettari e nell’adiacente parco di 4 ettari ci sono 800 piante di oltre 100 specie diverse. Tutt’oggi sono presenti ancora molti alberi secolari piantati tra il 1664 e il 1669 (circa il 70% delle piante odierne sono originali!).  Il giardino di Valsanzibio è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), ben oltre 60.000 mq, per la longevità delle stesse (molte piante di bosso hanno più di 350 anni di età) e per l’altezza che queste piante raggiungono in alcuni viali (più di 6 metri di altezza!). Ci sono 40.000 mq di piante di carpino (Carpinus betulus) che, per lo più, formano i ‘Viali Ombrosi’ dove sono potati in modo da creare una galleria di foglie; circa il 70% di queste piante sono state piantate tra il 1664 e il 1669 e, quindi, dal momento che queste piante quando furono piantate venivano dai vivai ed avevano già 15/20 anni d’età, hanno più di 350 anni.  Il Cedro della California (Calocedrus Decurrens, # 4 nella piantina), una delle tante piante originarie del giardino, è il più vecchio esemplare della sua specie oggi presente in Europa.  Di norma, tutti i viali del giardino sono delimitati su entrambi i lati da piante di bosso (il Cardo o Viale Centrale, il Decumano o Viale delle Peschiere e la Calle Veneziana) o di carpino (i tre Viali Ombrosi) con l’eccezione del Viale dell’Iride che nella parte sud è interamente delimitato da piante di bosso, mentre nella parte nord è delimitato da tre specie di aceri (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo). La ‘Calle Veneziana’, delimitata da secolari piante di bosso alte circa 5/6 metri, e un viale unico al mondo che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli edifici che si possono osservare a Venezia, le tipiche ‘Calli Veneziane’. Questo unico ed originale viale, che si può ammirare esclusivamente a Valsanzibio, corre per tutta la lunghezza est-ovest del giardino (circa 500 metri) ed è largo meno di 1,5 metri.

mappapiante3

1. Cedrus deodara
2. Quercus ilex
3. Cedrus atlantica
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens
5. Cryptomeria japonica
6. Chamaecyparis lawsoniana
7. Cupressus arizonica « Glauca »
8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida)
9. Sequoia sempervirens
10. Taxodium distichum
11. Photinia serrulata
12. Fagus sylvatica pendula
13. Magnolia grandiflora
14. Chamaecyparis pisifera
15. Cupressus sempervirens
16. Lagerstroemia indica rubra
17. Aesculus hippocastanum
18. Taxus baccata
19. Pinus pinea
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea
21. Buxus balearica
22. Thuja occidentalis
23. Thuja orientalis
24. Elaeagnus angustifolia
25. Carpinus betulus
26. Tilia cordata
27. Eriobotrya japonica
28. Cedrus libani
29. Picea abies
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato”
31. Aucuba japonica
32. Vinca major
33. Convallaria japonica
34. Hypericum calycinum

a. Gran Viale o il ‘Cardo’ – costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
b. Il ‘Decumano’ – il viale delle peschiere perpendicolare al ‘Cardo’ e costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
c. Calle Veneziana – riproduce una calletta veneziana con le pareti composte da spalliere di Buxus sempervirens;
d. Viale dell’Iride - composto da alberi di Acero (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo) e da spalliere di Buxus sempervirens;
e. Viali ombrosi - principalmente composti da Carpinus betulus, ma anche da Aesculus hippocastanum e/o Acer campestre.

ESSENZE ARBOREE SEMPREVERDI (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

1. Cedrus deodara – Cedro Indiano o Deodora (Pinaceae): conifera originaria dell’Himalaia; può superare i 70 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 200 anni;
3. Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante (Pinaceae): conifera originaria dell’Atlante (Algeria e Marocco); può superare i 40 metri; i quattro esemplari + vecchi del giardino hanno circa 300 anni;
28. Cedrus libani – Cedro del Libano (Pinaceae): conifera originaria del vicino oriente e Libano; può superare i 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 90 anni;
2. Quercus ilex – Leccio (Fagaceae): originario del territorio del mediterraneo; alto fino a 28 metri; i 4 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 350 anni;
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens – Cedro da incenso (Cupressaceae): conifera originaria della California e Oregon; alto fino a 35/40 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è il più vecchio esemplare della sua specie in Europa;
5. Cryptomeria japonica – Cedro o Cipresso del Giappone (Taxodiaceae): conifera originaria della Cina e del Giappone; alto fino a 33/50 metri; i 3 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 220 anni;
6. Chamaecyparis lawsoniana – Cipresso d’America, di Lawson o bianco (Cupressaceae): conifera originaria della California e dell’Oregon; alto fino a 60 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è una talea naturale dell’albero originario morto circa 20 anni fà;
14. Chamaecyparis pisifera – Cipresso giapponese (Cupressaceae): conifera originaria del Giappone; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
7. Cupressus arizonica « Glauca » – Cipresso dell’Arizona (Cupressaceae): conifera originaria degli Stati Uniti su-occidentali e del Messico settentrionale; alto fino a 23 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 180 anni;
9. Sequoia sempervirens – Sequoia (Taxodiaceae): conifera originaria delle coste americane del pacifico. Insieme alla Sequoiadendron giganteum, questa sequoia è l’albero più grande e longevo del mondo, in California un esemplare ha raggiunto i 111 metri d’altezza e superato i 1000 anni di età! L’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
15. Cupressus sempervirens – Cipresso italiano o comune (Cupressaceae): conifera originaria dell’Europa mediterranea; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
19. Pinus pinea – Pino ombrello o domestico o da pinoli (Pinaceae): conifera originaria dell’Europa sud-occidentale; alto fino a 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
22. Thuja occidentalis – Thuja occidentale (Cupressaceae): conifera originaria dell’America Settentrionale; alto fino ai 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
23. Thuja orientalis – Thuja orientale o cinese o Albero della vita (Cupressaceae): conifera originaria della Cina, della Manciuria e della Corea; alto fino ai 18 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
29. Picea abies – Abete rosso (Pinaceae): conifera originaria delle catene montuose che vanno dalla Scandinavia alla Russia nordoccidentale e all’Europo centrale; alto fino ai 36 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 180 anni;
18. Taxus baccata – Tasso (Taxaceae): originaria dell’Europa, dell’Iran e dell’Algeria; alto fino a 25 metri; in questo giardino ci sono svariate decine di piante secolari di tasso che hanno più di 350 anni, alcune sono della variazione Taxus bacata ‘fastigiata’ che si distinguono facilmente dagli altri tassi per il caratteristico modo eretto di vegetare. I rami, i semi e soprattutto le foglie vecchie dei tassi sono molto velenose perché contengono un alcaloide, la tassina, presente in percentuale variabile tra il 0,5 e il 2%. Questa potente tossina naturale ha effetti narcotici e paralizzanti sull’uomo e su molti animali domestici. L’unica parte del tasso non tossica è l’arillo del fiore femminile che a maturità diventa una escrescenza carnosa di colore rosso. Gli uccelli mangiano l’arillo e ne digeriscono la polpa, mentre il seme vero e proprio, molto velenoso, attraversa intatto il processo digestivo e viene espulso diffondendo la pianta nel territorio;
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea – Cefalotasso giapponese (Cephalotaxaceae): originario della Cina centrale, cresce spontaneo nel Giappone e nella Corea; alto fino a 3-5 metri; tra le tante cose che lo differiscono dal Taxus baccata sono la sua NON tossicità e le foglie molto più grandi e lucenti; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
21. Buxus balearica – Bosso delle baleari o gentile (Buxaceae): originario delle Baleari e delle regioni sud-occidentali della Spagna; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie più grandi, più lisce e di color verde più lucente; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato” – Bosso sempreverde variegato (Buxaceae): originario dell’Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie che sono di un color bianco panna ai margini; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 250 anni;
11. Photinia serrulata – Photinia (Rosaceae): originaria del Giappone e della Cina; raggiunge i 5 metri; le sue foglie ricordano quelle del Lauroceraso; i fiori bianchi compaiono in aprile;
13. Magnolia grandiflora – Magnolia bianca (Magnoliaceae): albero sempreverde originario degli Stati Uniti; raggiunge i 18-30 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
24. Elaeagnus angustifolia – Falso oleastro o Olivo di Boemia (Elaeagnaceae): originaria dell’Asia occidentale; alto fino ai 10 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 70 anni;
27. Eriobotrya japonica – Nespolo del Giappone (Rosaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 4 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 120 anni;
31. Aucuba japonica – Aucuba (Carnaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 2-3 metri; in questo giardino c’è anche la varietà Aucuba japonica foliis variegatis che ha le foglie macchiate e punteggiate di bianco crema e verde chiaro;
32. Vinca major – Pervinca (Apocinaceae): originaria dell’Europa e dell’Asia; Fiori di color violaceo a febbraio-maggio;
33. Convallaria japonica – Convallaria (Convallariaceae): originaria del Giappone e Cina; è un erba che cresce all’ombra e soffre molto i raggi diretti del sole;
34. Hypericum calycinum – Iperico (Clusiaceae): originaria dell’Oriente; Fiori solitari di un bel giallo vivo a giugno-settembre;

ESSENZE ARBOREE DECIDUE (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida) – Platano (Platanaceae): albero deciduo, ibrido tra P.orientalis e P.occidentalis; supera i 35 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
10. Taxodium distichum – Tassodio o Cipresso delle paludi (Taxodiaceae): conifera decidua originaria degli Stati Uniti sudorientali; raggiunge i 45 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 280 anni; è una delle poche conifere che perdono le foglie in autunno;
12. Fagus sylvatica pendula – Faggio pendulo (Fagaceae): originario dell’Europa; raggiunge i 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni; a fianco del Faggio pendulo secolare c’è un Faggio pendulo di circa 75/80 anni!
16. Lagerstroemia indica rubra – Lagerstroemia (Lytraceae): originaria del Giappone e Cina; alto fino a 3-5 metri; è una delle poche piante che fioriscono in estate e i tronchi sembrano privi di corteccia tanto sono lisci; gli esemplari del giardino hanno tutti più di 200 anni;
17. Aesculus hippocastanum – Ippocastano comune o Castagno d’India (Hippocastanaceae): originaria della Grecia settentrionale e dell’Albania; può superare i 30 metri; gli Ippocastani da circa 15 anni sono stati attaccati dalla Cameraria, un insetto proveniente dall’Oriente, la cui larva provoca un ingiallimento della foglia già a maggio e quindi alla lunga indebolisce ed uccide la pianta…ultimamente il fenomeno è tenuto sotto controllo facendo in primavera delle ‘flebo’ di insetticida diluito in acqua alle piante…il veleno innocuo alla pianta si deposita nelle foglie e uccide la larva (successo del 70/80%!); gli esemplari più vecchi del giardino hanno tutti più di 250 anni;
25. Carpinus betulus – Carpino comune (Betulaceae, Carpinaceae): originaria dell’Asia Minore e dell’Europa; alto fino a 19 metri; la maggior parte degli esemplari del giardino compongono i Viali Ombrosi ed hanno più di 350 anni;
26. Tilia cordata – Tiglio selvatico (Tiliaceae): originaria dell’Europa, delle regioni caucasiche e della Siberia; alto fino a 30 metri; gli esemplari più vecchi del giardino hanno circa 250 anni;

ALTRE ESSENZE ARBOREE PRESENTI NEL GIARDINO

Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negando (Aceri), Cupressus macrocarpa (Cipresso di Monterey), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus strobus (Pino strobo o bianco), Quercus robur (Quercia Farnia), Euonymus japonicus (Evonimo del Giappone), Ilex aquifolium (Agrifoglio comune) e Ilex a. ‘Argentea Marginata’, Laurus nobilis (Alloro), Magnolia soulangeana (Magnolia di Soulange), Chimonanthus precox (Calicanto del Giappone o d’inverno), Prunus laurocerasus (Lauroceraso), Prunus Lusitanica (Ciliegio portoghese), Prunus domestica (Susino), Prunus armeniaca (Albicocco), Prunus avium (Ciliegio), Fraxinus ornus (Ornello o Frassino della manna), Fraxinus excelsior (Frassino comune o europeo), Celtis australis (Bagolaro o Spaccasassi), Betulla pendula (Betulla pendola), Juglans regia (Noce europeo o nostrano), Pterocarya fraxinifolia (Noce del Caucaso), Corylus avellana (Nocciuolo), Castanea sativa (Castagno comune), Zizyphus sativa (Giuggiolo), Robinia pseudoacacia (Robinia), Salix alba (Salice), Ulmus (Olmo), Phyllirea latifolia (Ilatro comune), Populus alba (Pioppo bianco), Populus nigra (Pioppo comune o nero), Populus nigra’Italica‘ (Pioppo italico o cipressino), Juniperus phoenicea (Ginepro di Fenicia), Juniperus chinensis (Ginepro Cinense), Corpus sanguinea (Corniolo), Sambucus nigra (Sambuco comune o nero), Paulownia tormentosa (Paulownia), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Cydonia oblongata (Cotogno), Ficus carica (Fico comune), Punica granatum (Melograno), Malus sylvestris (Melo selvatico), Viburnum tinus (Lentaggine o Laurotino), Morus alba (Gelso bianco), Ailanthus altissima (Ailanto), Sophora japonica (Sophora del Giappone o albero-pagoda), Forsythia (Forsizia), Mahonia “Charity” (Maonia), Osmanthus fragrans (Olea fragrans), Hibiscus syriacus (Ibisco), Phyllostachys nigra (Bambù nero), Gynerium argenteum (Erba delle Pampas), Rubus ulmifolius (Rovo da more), Rosa sp. (Rose di vario genere).

IL LABIRINTO DI BOSSI SECOLARI

IL LABIRINTO DI BOSSI SECOLARI

Nella foto il secolare Cedro d'America o della California
(Calocedrus o Libocedrus Decurrens)
Età = più di 350 anni; considerato l'esemplare più vecchio della sua specie in Europa.

Nel giardino storico di 8 ettari e nell’adiacente parco di 4 ettari ci sono 800 piante di oltre 100 specie diverse. Tutt’oggi sono presenti ancora molti alberi secolari piantati tra il 1664 e il 1669 (circa il 70% delle piante odierne sono originali!).  Il giardino di Valsanzibio è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), ben oltre 60.000 mq, per la longevità delle stesse (molte piante di bosso hanno più di 350 anni di età) e per l’altezza che queste piante raggiungono in alcuni viali (più di 6 metri di altezza!). Ci sono 40.000 mq di piante di carpino (Carpinus betulus) che, per lo più, formano i ‘Viali Ombrosi’ dove sono potati in modo da creare una galleria di foglie; circa il 70% di queste piante sono state piantate tra il 1664 e il 1669 e, quindi, dal momento che queste piante quando furono piantate venivano dai vivai ed avevano già 15/20 anni d’età, hanno più di 350 anni.  Il Cedro della California (Calocedrus Decurrens, # 4 nella piantina), una delle tante piante originarie del giardino, è il più vecchio esemplare della sua specie oggi presente in Europa.  Di norma, tutti i viali del giardino sono delimitati su entrambi i lati da piante di bosso (il Cardo o Viale Centrale, il Decumano o Viale delle Peschiere e la Calle Veneziana) o di carpino (i tre Viali Ombrosi) con l’eccezione del Viale dell’Iride che nella parte sud è interamente delimitato da piante di bosso, mentre nella parte nord è delimitato da tre specie di aceri (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo). La ‘Calle Veneziana’, delimitata da secolari piante di bosso alte circa 5/6 metri, e un viale unico al mondo che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli edifici che si possono osservare a Venezia, le tipiche ‘Calli Veneziane’. Questo unico ed originale viale, che si può ammirare esclusivamente a Valsanzibio, corre per tutta la lunghezza est-ovest del giardino (circa 500 metri) ed è largo meno di 1,5 metri.

mappapiante3

1. Cedrus deodara
2. Quercus ilex
3. Cedrus atlantica
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens
5. Cryptomeria japonica
6. Chamaecyparis lawsoniana
7. Cupressus arizonica « Glauca »
8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida)
9. Sequoia sempervirens
10. Taxodium distichum
11. Photinia serrulata
12. Fagus sylvatica pendula
13. Magnolia grandiflora
14. Chamaecyparis pisifera
15. Cupressus sempervirens
16. Lagerstroemia indica rubra
17. Aesculus hippocastanum
18. Taxus baccata
19. Pinus pinea
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea
21. Buxus balearica
22. Thuja occidentalis
23. Thuja orientalis
24. Elaeagnus angustifolia
25. Carpinus betulus
26. Tilia cordata
27. Eriobotrya japonica
28. Cedrus libani
29. Picea abies
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato”
31. Aucuba japonica
32. Vinca major
33. Convallaria japonica
34. Hypericum calycinum

a. Gran Viale o il ‘Cardo’ – costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
b. Il ‘Decumano’ – il viale delle peschiere perpendicolare al ‘Cardo’ e costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
c. Calle Veneziana – riproduce una calletta veneziana con le pareti composte da spalliere di Buxus sempervirens;
d. Viale dell’Iride - composto da alberi di Acero (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo) e da spalliere di Buxus sempervirens;
e. Viali ombrosi - principalmente composti da Carpinus betulus, ma anche da Aesculus hippocastanum e/o Acer campestre.

ESSENZE ARBOREE SEMPREVERDI (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

1. Cedrus deodara – Cedro Indiano o Deodora (Pinaceae): conifera originaria dell’Himalaia; può superare i 70 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 200 anni;
3. Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante (Pinaceae): conifera originaria dell’Atlante (Algeria e Marocco); può superare i 40 metri; i quattro esemplari + vecchi del giardino hanno circa 300 anni;
28. Cedrus libani – Cedro del Libano (Pinaceae): conifera originaria del vicino oriente e Libano; può superare i 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 90 anni;
2. Quercus ilex – Leccio (Fagaceae): originario del territorio del mediterraneo; alto fino a 28 metri; i 4 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 350 anni;
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens – Cedro da incenso (Cupressaceae): conifera originaria della California e Oregon; alto fino a 35/40 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è il più vecchio esemplare della sua specie in Europa;
5. Cryptomeria japonica – Cedro o Cipresso del Giappone (Taxodiaceae): conifera originaria della Cina e del Giappone; alto fino a 33/50 metri; i 3 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 220 anni;
6. Chamaecyparis lawsoniana – Cipresso d’America, di Lawson o bianco (Cupressaceae): conifera originaria della California e dell’Oregon; alto fino a 60 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è una talea naturale dell’albero originario morto circa 20 anni fà;
14. Chamaecyparis pisifera – Cipresso giapponese (Cupressaceae): conifera originaria del Giappone; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
7. Cupressus arizonica « Glauca » – Cipresso dell’Arizona (Cupressaceae): conifera originaria degli Stati Uniti su-occidentali e del Messico settentrionale; alto fino a 23 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 180 anni;
9. Sequoia sempervirens – Sequoia (Taxodiaceae): conifera originaria delle coste americane del pacifico. Insieme alla Sequoiadendron giganteum, questa sequoia è l’albero più grande e longevo del mondo, in California un esemplare ha raggiunto i 111 metri d’altezza e superato i 1000 anni di età! L’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
15. Cupressus sempervirens – Cipresso italiano o comune (Cupressaceae): conifera originaria dell’Europa mediterranea; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
19. Pinus pinea – Pino ombrello o domestico o da pinoli (Pinaceae): conifera originaria dell’Europa sud-occidentale; alto fino a 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
22. Thuja occidentalis – Thuja occidentale (Cupressaceae): conifera originaria dell’America Settentrionale; alto fino ai 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
23. Thuja orientalis – Thuja orientale o cinese o Albero della vita (Cupressaceae): conifera originaria della Cina, della Manciuria e della Corea; alto fino ai 18 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
29. Picea abies – Abete rosso (Pinaceae): conifera originaria delle catene montuose che vanno dalla Scandinavia alla Russia nordoccidentale e all’Europo centrale; alto fino ai 36 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 180 anni;
18. Taxus baccata – Tasso (Taxaceae): originaria dell’Europa, dell’Iran e dell’Algeria; alto fino a 25 metri; in questo giardino ci sono svariate decine di piante secolari di tasso che hanno più di 350 anni, alcune sono della variazione Taxus bacata ‘fastigiata’ che si distinguono facilmente dagli altri tassi per il caratteristico modo eretto di vegetare. I rami, i semi e soprattutto le foglie vecchie dei tassi sono molto velenose perché contengono un alcaloide, la tassina, presente in percentuale variabile tra il 0,5 e il 2%. Questa potente tossina naturale ha effetti narcotici e paralizzanti sull’uomo e su molti animali domestici. L’unica parte del tasso non tossica è l’arillo del fiore femminile che a maturità diventa una escrescenza carnosa di colore rosso. Gli uccelli mangiano l’arillo e ne digeriscono la polpa, mentre il seme vero e proprio, molto velenoso, attraversa intatto il processo digestivo e viene espulso diffondendo la pianta nel territorio;
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea – Cefalotasso giapponese (Cephalotaxaceae): originario della Cina centrale, cresce spontaneo nel Giappone e nella Corea; alto fino a 3-5 metri; tra le tante cose che lo differiscono dal Taxus baccata sono la sua NON tossicità e le foglie molto più grandi e lucenti; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
21. Buxus balearica – Bosso delle baleari o gentile (Buxaceae): originario delle Baleari e delle regioni sud-occidentali della Spagna; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie più grandi, più lisce e di color verde più lucente; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato” – Bosso sempreverde variegato (Buxaceae): originario dell’Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie che sono di un color bianco panna ai margini; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 250 anni;
11. Photinia serrulata – Photinia (Rosaceae): originaria del Giappone e della Cina; raggiunge i 5 metri; le sue foglie ricordano quelle del Lauroceraso; i fiori bianchi compaiono in aprile;
13. Magnolia grandiflora – Magnolia bianca (Magnoliaceae): albero sempreverde originario degli Stati Uniti; raggiunge i 18-30 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
24. Elaeagnus angustifolia – Falso oleastro o Olivo di Boemia (Elaeagnaceae): originaria dell’Asia occidentale; alto fino ai 10 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 70 anni;
27. Eriobotrya japonica – Nespolo del Giappone (Rosaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 4 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 120 anni;
31. Aucuba japonica – Aucuba (Carnaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 2-3 metri; in questo giardino c’è anche la varietà Aucuba japonica foliis variegatis che ha le foglie macchiate e punteggiate di bianco crema e verde chiaro;
32. Vinca major – Pervinca (Apocinaceae): originaria dell’Europa e dell’Asia; Fiori di color violaceo a febbraio-maggio;
33. Convallaria japonica – Convallaria (Convallariaceae): originaria del Giappone e Cina; è un erba che cresce all’ombra e soffre molto i raggi diretti del sole;
34. Hypericum calycinum – Iperico (Clusiaceae): originaria dell’Oriente; Fiori solitari di un bel giallo vivo a giugno-settembre;

ESSENZE ARBOREE DECIDUE (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida) – Platano (Platanaceae): albero deciduo, ibrido tra P.orientalis e P.occidentalis; supera i 35 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
10. Taxodium distichum – Tassodio o Cipresso delle paludi (Taxodiaceae): conifera decidua originaria degli Stati Uniti sudorientali; raggiunge i 45 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 280 anni; è una delle poche conifere che perdono le foglie in autunno;
12. Fagus sylvatica pendula – Faggio pendulo (Fagaceae): originario dell’Europa; raggiunge i 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni; a fianco del Faggio pendulo secolare c’è un Faggio pendulo di circa 75/80 anni!
16. Lagerstroemia indica rubra – Lagerstroemia (Lytraceae): originaria del Giappone e Cina; alto fino a 3-5 metri; è una delle poche piante che fioriscono in estate e i tronchi sembrano privi di corteccia tanto sono lisci; gli esemplari del giardino hanno tutti più di 200 anni;
17. Aesculus hippocastanum – Ippocastano comune o Castagno d’India (Hippocastanaceae): originaria della Grecia settentrionale e dell’Albania; può superare i 30 metri; gli Ippocastani da circa 15 anni sono stati attaccati dalla Cameraria, un insetto proveniente dall’Oriente, la cui larva provoca un ingiallimento della foglia già a maggio e quindi alla lunga indebolisce ed uccide la pianta…ultimamente il fenomeno è tenuto sotto controllo facendo in primavera delle ‘flebo’ di insetticida diluito in acqua alle piante…il veleno innocuo alla pianta si deposita nelle foglie e uccide la larva (successo del 70/80%!); gli esemplari più vecchi del giardino hanno tutti più di 250 anni;
25. Carpinus betulus – Carpino comune (Betulaceae, Carpinaceae): originaria dell’Asia Minore e dell’Europa; alto fino a 19 metri; la maggior parte degli esemplari del giardino compongono i Viali Ombrosi ed hanno più di 350 anni;
26. Tilia cordata – Tiglio selvatico (Tiliaceae): originaria dell’Europa, delle regioni caucasiche e della Siberia; alto fino a 30 metri; gli esemplari più vecchi del giardino hanno circa 250 anni;

ALTRE ESSENZE ARBOREE PRESENTI NEL GIARDINO

Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negando (Aceri), Cupressus macrocarpa (Cipresso di Monterey), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus strobus (Pino strobo o bianco), Quercus robur (Quercia Farnia), Euonymus japonicus (Evonimo del Giappone), Ilex aquifolium (Agrifoglio comune) e Ilex a. ‘Argentea Marginata’, Laurus nobilis (Alloro), Magnolia soulangeana (Magnolia di Soulange), Chimonanthus precox (Calicanto del Giappone o d’inverno), Prunus laurocerasus (Lauroceraso), Prunus Lusitanica (Ciliegio portoghese), Prunus domestica (Susino), Prunus armeniaca (Albicocco), Prunus avium (Ciliegio), Fraxinus ornus (Ornello o Frassino della manna), Fraxinus excelsior (Frassino comune o europeo), Celtis australis (Bagolaro o Spaccasassi), Betulla pendula (Betulla pendola), Juglans regia (Noce europeo o nostrano), Pterocarya fraxinifolia (Noce del Caucaso), Corylus avellana (Nocciuolo), Castanea sativa (Castagno comune), Zizyphus sativa (Giuggiolo), Robinia pseudoacacia (Robinia), Salix alba (Salice), Ulmus (Olmo), Phyllirea latifolia (Ilatro comune), Populus alba (Pioppo bianco), Populus nigra (Pioppo comune o nero), Populus nigra’Italica‘ (Pioppo italico o cipressino), Juniperus phoenicea (Ginepro di Fenicia), Juniperus chinensis (Ginepro Cinense), Corpus sanguinea (Corniolo), Sambucus nigra (Sambuco comune o nero), Paulownia tormentosa (Paulownia), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Cydonia oblongata (Cotogno), Ficus carica (Fico comune), Punica granatum (Melograno), Malus sylvestris (Melo selvatico), Viburnum tinus (Lentaggine o Laurotino), Morus alba (Gelso bianco), Ailanthus altissima (Ailanto), Sophora japonica (Sophora del Giappone o albero-pagoda), Forsythia (Forsizia), Mahonia “Charity” (Maonia), Osmanthus fragrans (Olea fragrans), Hibiscus syriacus (Ibisco), Phyllostachys nigra (Bambù nero), Gynerium argenteum (Erba delle Pampas), Rubus ulmifolius (Rovo da more), Rosa sp. (Rose di vario genere).

Il Padiglione di Diana o Portale di Diana

Il Padiglione di Diana o Portale di Diana

Nella foto il secolare Cedro d'America o della California
(Calocedrus o Libocedrus Decurrens)
Età = più di 350 anni; considerato l'esemplare più vecchio della sua specie in Europa.

Nel giardino storico di 8 ettari e nell’adiacente parco di 4 ettari ci sono 800 piante di oltre 100 specie diverse. Tutt’oggi sono presenti ancora molti alberi secolari piantati tra il 1664 e il 1669 (circa il 70% delle piante odierne sono originali!).  Il giardino di Valsanzibio è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), ben oltre 60.000 mq, per la longevità delle stesse (molte piante di bosso hanno più di 350 anni di età) e per l’altezza che queste piante raggiungono in alcuni viali (più di 6 metri di altezza!). Ci sono 40.000 mq di piante di carpino (Carpinus betulus) che, per lo più, formano i ‘Viali Ombrosi’ dove sono potati in modo da creare una galleria di foglie; circa il 70% di queste piante sono state piantate tra il 1664 e il 1669 e, quindi, dal momento che queste piante quando furono piantate venivano dai vivai ed avevano già 15/20 anni d’età, hanno più di 350 anni.  Il Cedro della California (Calocedrus Decurrens, # 4 nella piantina), una delle tante piante originarie del giardino, è il più vecchio esemplare della sua specie oggi presente in Europa.  Di norma, tutti i viali del giardino sono delimitati su entrambi i lati da piante di bosso (il Cardo o Viale Centrale, il Decumano o Viale delle Peschiere e la Calle Veneziana) o di carpino (i tre Viali Ombrosi) con l’eccezione del Viale dell’Iride che nella parte sud è interamente delimitato da piante di bosso, mentre nella parte nord è delimitato da tre specie di aceri (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo). La ‘Calle Veneziana’, delimitata da secolari piante di bosso alte circa 5/6 metri, e un viale unico al mondo che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli edifici che si possono osservare a Venezia, le tipiche ‘Calli Veneziane’. Questo unico ed originale viale, che si può ammirare esclusivamente a Valsanzibio, corre per tutta la lunghezza est-ovest del giardino (circa 500 metri) ed è largo meno di 1,5 metri.

mappapiante3

1. Cedrus deodara
2. Quercus ilex
3. Cedrus atlantica
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens
5. Cryptomeria japonica
6. Chamaecyparis lawsoniana
7. Cupressus arizonica « Glauca »
8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida)
9. Sequoia sempervirens
10. Taxodium distichum
11. Photinia serrulata
12. Fagus sylvatica pendula
13. Magnolia grandiflora
14. Chamaecyparis pisifera
15. Cupressus sempervirens
16. Lagerstroemia indica rubra
17. Aesculus hippocastanum
18. Taxus baccata
19. Pinus pinea
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea
21. Buxus balearica
22. Thuja occidentalis
23. Thuja orientalis
24. Elaeagnus angustifolia
25. Carpinus betulus
26. Tilia cordata
27. Eriobotrya japonica
28. Cedrus libani
29. Picea abies
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato”
31. Aucuba japonica
32. Vinca major
33. Convallaria japonica
34. Hypericum calycinum

a. Gran Viale o il ‘Cardo’ – costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
b. Il ‘Decumano’ – il viale delle peschiere perpendicolare al ‘Cardo’ e costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
c. Calle Veneziana – riproduce una calletta veneziana con le pareti composte da spalliere di Buxus sempervirens;
d. Viale dell’Iride - composto da alberi di Acero (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo) e da spalliere di Buxus sempervirens;
e. Viali ombrosi - principalmente composti da Carpinus betulus, ma anche da Aesculus hippocastanum e/o Acer campestre.

ESSENZE ARBOREE SEMPREVERDI (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

1. Cedrus deodara – Cedro Indiano o Deodora (Pinaceae): conifera originaria dell’Himalaia; può superare i 70 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 200 anni;
3. Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante (Pinaceae): conifera originaria dell’Atlante (Algeria e Marocco); può superare i 40 metri; i quattro esemplari + vecchi del giardino hanno circa 300 anni;
28. Cedrus libani – Cedro del Libano (Pinaceae): conifera originaria del vicino oriente e Libano; può superare i 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 90 anni;
2. Quercus ilex – Leccio (Fagaceae): originario del territorio del mediterraneo; alto fino a 28 metri; i 4 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 350 anni;
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens – Cedro da incenso (Cupressaceae): conifera originaria della California e Oregon; alto fino a 35/40 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è il più vecchio esemplare della sua specie in Europa;
5. Cryptomeria japonica – Cedro o Cipresso del Giappone (Taxodiaceae): conifera originaria della Cina e del Giappone; alto fino a 33/50 metri; i 3 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 220 anni;
6. Chamaecyparis lawsoniana – Cipresso d’America, di Lawson o bianco (Cupressaceae): conifera originaria della California e dell’Oregon; alto fino a 60 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è una talea naturale dell’albero originario morto circa 20 anni fà;
14. Chamaecyparis pisifera – Cipresso giapponese (Cupressaceae): conifera originaria del Giappone; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
7. Cupressus arizonica « Glauca » – Cipresso dell’Arizona (Cupressaceae): conifera originaria degli Stati Uniti su-occidentali e del Messico settentrionale; alto fino a 23 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 180 anni;
9. Sequoia sempervirens – Sequoia (Taxodiaceae): conifera originaria delle coste americane del pacifico. Insieme alla Sequoiadendron giganteum, questa sequoia è l’albero più grande e longevo del mondo, in California un esemplare ha raggiunto i 111 metri d’altezza e superato i 1000 anni di età! L’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
15. Cupressus sempervirens – Cipresso italiano o comune (Cupressaceae): conifera originaria dell’Europa mediterranea; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
19. Pinus pinea – Pino ombrello o domestico o da pinoli (Pinaceae): conifera originaria dell’Europa sud-occidentale; alto fino a 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
22. Thuja occidentalis – Thuja occidentale (Cupressaceae): conifera originaria dell’America Settentrionale; alto fino ai 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
23. Thuja orientalis – Thuja orientale o cinese o Albero della vita (Cupressaceae): conifera originaria della Cina, della Manciuria e della Corea; alto fino ai 18 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
29. Picea abies – Abete rosso (Pinaceae): conifera originaria delle catene montuose che vanno dalla Scandinavia alla Russia nordoccidentale e all’Europo centrale; alto fino ai 36 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 180 anni;
18. Taxus baccata – Tasso (Taxaceae): originaria dell’Europa, dell’Iran e dell’Algeria; alto fino a 25 metri; in questo giardino ci sono svariate decine di piante secolari di tasso che hanno più di 350 anni, alcune sono della variazione Taxus bacata ‘fastigiata’ che si distinguono facilmente dagli altri tassi per il caratteristico modo eretto di vegetare. I rami, i semi e soprattutto le foglie vecchie dei tassi sono molto velenose perché contengono un alcaloide, la tassina, presente in percentuale variabile tra il 0,5 e il 2%. Questa potente tossina naturale ha effetti narcotici e paralizzanti sull’uomo e su molti animali domestici. L’unica parte del tasso non tossica è l’arillo del fiore femminile che a maturità diventa una escrescenza carnosa di colore rosso. Gli uccelli mangiano l’arillo e ne digeriscono la polpa, mentre il seme vero e proprio, molto velenoso, attraversa intatto il processo digestivo e viene espulso diffondendo la pianta nel territorio;
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea – Cefalotasso giapponese (Cephalotaxaceae): originario della Cina centrale, cresce spontaneo nel Giappone e nella Corea; alto fino a 3-5 metri; tra le tante cose che lo differiscono dal Taxus baccata sono la sua NON tossicità e le foglie molto più grandi e lucenti; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
21. Buxus balearica – Bosso delle baleari o gentile (Buxaceae): originario delle Baleari e delle regioni sud-occidentali della Spagna; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie più grandi, più lisce e di color verde più lucente; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato” – Bosso sempreverde variegato (Buxaceae): originario dell’Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie che sono di un color bianco panna ai margini; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 250 anni;
11. Photinia serrulata – Photinia (Rosaceae): originaria del Giappone e della Cina; raggiunge i 5 metri; le sue foglie ricordano quelle del Lauroceraso; i fiori bianchi compaiono in aprile;
13. Magnolia grandiflora – Magnolia bianca (Magnoliaceae): albero sempreverde originario degli Stati Uniti; raggiunge i 18-30 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
24. Elaeagnus angustifolia – Falso oleastro o Olivo di Boemia (Elaeagnaceae): originaria dell’Asia occidentale; alto fino ai 10 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 70 anni;
27. Eriobotrya japonica – Nespolo del Giappone (Rosaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 4 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 120 anni;
31. Aucuba japonica – Aucuba (Carnaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 2-3 metri; in questo giardino c’è anche la varietà Aucuba japonica foliis variegatis che ha le foglie macchiate e punteggiate di bianco crema e verde chiaro;
32. Vinca major – Pervinca (Apocinaceae): originaria dell’Europa e dell’Asia; Fiori di color violaceo a febbraio-maggio;
33. Convallaria japonica – Convallaria (Convallariaceae): originaria del Giappone e Cina; è un erba che cresce all’ombra e soffre molto i raggi diretti del sole;
34. Hypericum calycinum – Iperico (Clusiaceae): originaria dell’Oriente; Fiori solitari di un bel giallo vivo a giugno-settembre;

ESSENZE ARBOREE DECIDUE (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida) – Platano (Platanaceae): albero deciduo, ibrido tra P.orientalis e P.occidentalis; supera i 35 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
10. Taxodium distichum – Tassodio o Cipresso delle paludi (Taxodiaceae): conifera decidua originaria degli Stati Uniti sudorientali; raggiunge i 45 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 280 anni; è una delle poche conifere che perdono le foglie in autunno;
12. Fagus sylvatica pendula – Faggio pendulo (Fagaceae): originario dell’Europa; raggiunge i 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni; a fianco del Faggio pendulo secolare c’è un Faggio pendulo di circa 75/80 anni!
16. Lagerstroemia indica rubra – Lagerstroemia (Lytraceae): originaria del Giappone e Cina; alto fino a 3-5 metri; è una delle poche piante che fioriscono in estate e i tronchi sembrano privi di corteccia tanto sono lisci; gli esemplari del giardino hanno tutti più di 200 anni;
17. Aesculus hippocastanum – Ippocastano comune o Castagno d’India (Hippocastanaceae): originaria della Grecia settentrionale e dell’Albania; può superare i 30 metri; gli Ippocastani da circa 15 anni sono stati attaccati dalla Cameraria, un insetto proveniente dall’Oriente, la cui larva provoca un ingiallimento della foglia già a maggio e quindi alla lunga indebolisce ed uccide la pianta…ultimamente il fenomeno è tenuto sotto controllo facendo in primavera delle ‘flebo’ di insetticida diluito in acqua alle piante…il veleno innocuo alla pianta si deposita nelle foglie e uccide la larva (successo del 70/80%!); gli esemplari più vecchi del giardino hanno tutti più di 250 anni;
25. Carpinus betulus – Carpino comune (Betulaceae, Carpinaceae): originaria dell’Asia Minore e dell’Europa; alto fino a 19 metri; la maggior parte degli esemplari del giardino compongono i Viali Ombrosi ed hanno più di 350 anni;
26. Tilia cordata – Tiglio selvatico (Tiliaceae): originaria dell’Europa, delle regioni caucasiche e della Siberia; alto fino a 30 metri; gli esemplari più vecchi del giardino hanno circa 250 anni;

ALTRE ESSENZE ARBOREE PRESENTI NEL GIARDINO

Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negando (Aceri), Cupressus macrocarpa (Cipresso di Monterey), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus strobus (Pino strobo o bianco), Quercus robur (Quercia Farnia), Euonymus japonicus (Evonimo del Giappone), Ilex aquifolium (Agrifoglio comune) e Ilex a. ‘Argentea Marginata’, Laurus nobilis (Alloro), Magnolia soulangeana (Magnolia di Soulange), Chimonanthus precox (Calicanto del Giappone o d’inverno), Prunus laurocerasus (Lauroceraso), Prunus Lusitanica (Ciliegio portoghese), Prunus domestica (Susino), Prunus armeniaca (Albicocco), Prunus avium (Ciliegio), Fraxinus ornus (Ornello o Frassino della manna), Fraxinus excelsior (Frassino comune o europeo), Celtis australis (Bagolaro o Spaccasassi), Betulla pendula (Betulla pendola), Juglans regia (Noce europeo o nostrano), Pterocarya fraxinifolia (Noce del Caucaso), Corylus avellana (Nocciuolo), Castanea sativa (Castagno comune), Zizyphus sativa (Giuggiolo), Robinia pseudoacacia (Robinia), Salix alba (Salice), Ulmus (Olmo), Phyllirea latifolia (Ilatro comune), Populus alba (Pioppo bianco), Populus nigra (Pioppo comune o nero), Populus nigra’Italica‘ (Pioppo italico o cipressino), Juniperus phoenicea (Ginepro di Fenicia), Juniperus chinensis (Ginepro Cinense), Corpus sanguinea (Corniolo), Sambucus nigra (Sambuco comune o nero), Paulownia tormentosa (Paulownia), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Cydonia oblongata (Cotogno), Ficus carica (Fico comune), Punica granatum (Melograno), Malus sylvestris (Melo selvatico), Viburnum tinus (Lentaggine o Laurotino), Morus alba (Gelso bianco), Ailanthus altissima (Ailanto), Sophora japonica (Sophora del Giappone o albero-pagoda), Forsythia (Forsizia), Mahonia “Charity” (Maonia), Osmanthus fragrans (Olea fragrans), Hibiscus syriacus (Ibisco), Phyllostachys nigra (Bambù nero), Gynerium argenteum (Erba delle Pampas), Rubus ulmifolius (Rovo da more), Rosa sp. (Rose di vario genere).

IL PERCORSO DI PURIFICAZIONE O SALVIFICAZIONE

IL PERCORSO DI PURIFICAZIONE O SALVIFICAZIONE

Nella foto il secolare Cedro d'America o della California
(Calocedrus o Libocedrus Decurrens)
Età = più di 350 anni; considerato l'esemplare più vecchio della sua specie in Europa.

Nel giardino storico di 8 ettari e nell’adiacente parco di 4 ettari ci sono 800 piante di oltre 100 specie diverse. Tutt’oggi sono presenti ancora molti alberi secolari piantati tra il 1664 e il 1669 (circa il 70% delle piante odierne sono originali!).  Il giardino di Valsanzibio è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), ben oltre 60.000 mq, per la longevità delle stesse (molte piante di bosso hanno più di 350 anni di età) e per l’altezza che queste piante raggiungono in alcuni viali (più di 6 metri di altezza!). Ci sono 40.000 mq di piante di carpino (Carpinus betulus) che, per lo più, formano i ‘Viali Ombrosi’ dove sono potati in modo da creare una galleria di foglie; circa il 70% di queste piante sono state piantate tra il 1664 e il 1669 e, quindi, dal momento che queste piante quando furono piantate venivano dai vivai ed avevano già 15/20 anni d’età, hanno più di 350 anni.  Il Cedro della California (Calocedrus Decurrens, # 4 nella piantina), una delle tante piante originarie del giardino, è il più vecchio esemplare della sua specie oggi presente in Europa.  Di norma, tutti i viali del giardino sono delimitati su entrambi i lati da piante di bosso (il Cardo o Viale Centrale, il Decumano o Viale delle Peschiere e la Calle Veneziana) o di carpino (i tre Viali Ombrosi) con l’eccezione del Viale dell’Iride che nella parte sud è interamente delimitato da piante di bosso, mentre nella parte nord è delimitato da tre specie di aceri (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo). La ‘Calle Veneziana’, delimitata da secolari piante di bosso alte circa 5/6 metri, e un viale unico al mondo che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli edifici che si possono osservare a Venezia, le tipiche ‘Calli Veneziane’. Questo unico ed originale viale, che si può ammirare esclusivamente a Valsanzibio, corre per tutta la lunghezza est-ovest del giardino (circa 500 metri) ed è largo meno di 1,5 metri.

mappapiante3

1. Cedrus deodara
2. Quercus ilex
3. Cedrus atlantica
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens
5. Cryptomeria japonica
6. Chamaecyparis lawsoniana
7. Cupressus arizonica « Glauca »
8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida)
9. Sequoia sempervirens
10. Taxodium distichum
11. Photinia serrulata
12. Fagus sylvatica pendula
13. Magnolia grandiflora
14. Chamaecyparis pisifera
15. Cupressus sempervirens
16. Lagerstroemia indica rubra
17. Aesculus hippocastanum
18. Taxus baccata
19. Pinus pinea
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea
21. Buxus balearica
22. Thuja occidentalis
23. Thuja orientalis
24. Elaeagnus angustifolia
25. Carpinus betulus
26. Tilia cordata
27. Eriobotrya japonica
28. Cedrus libani
29. Picea abies
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato”
31. Aucuba japonica
32. Vinca major
33. Convallaria japonica
34. Hypericum calycinum

a. Gran Viale o il ‘Cardo’ – costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
b. Il ‘Decumano’ – il viale delle peschiere perpendicolare al ‘Cardo’ e costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
c. Calle Veneziana – riproduce una calletta veneziana con le pareti composte da spalliere di Buxus sempervirens;
d. Viale dell’Iride - composto da alberi di Acero (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo) e da spalliere di Buxus sempervirens;
e. Viali ombrosi - principalmente composti da Carpinus betulus, ma anche da Aesculus hippocastanum e/o Acer campestre.

ESSENZE ARBOREE SEMPREVERDI (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

1. Cedrus deodara – Cedro Indiano o Deodora (Pinaceae): conifera originaria dell’Himalaia; può superare i 70 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 200 anni;
3. Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante (Pinaceae): conifera originaria dell’Atlante (Algeria e Marocco); può superare i 40 metri; i quattro esemplari + vecchi del giardino hanno circa 300 anni;
28. Cedrus libani – Cedro del Libano (Pinaceae): conifera originaria del vicino oriente e Libano; può superare i 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 90 anni;
2. Quercus ilex – Leccio (Fagaceae): originario del territorio del mediterraneo; alto fino a 28 metri; i 4 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 350 anni;
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens – Cedro da incenso (Cupressaceae): conifera originaria della California e Oregon; alto fino a 35/40 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è il più vecchio esemplare della sua specie in Europa;
5. Cryptomeria japonica – Cedro o Cipresso del Giappone (Taxodiaceae): conifera originaria della Cina e del Giappone; alto fino a 33/50 metri; i 3 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 220 anni;
6. Chamaecyparis lawsoniana – Cipresso d’America, di Lawson o bianco (Cupressaceae): conifera originaria della California e dell’Oregon; alto fino a 60 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è una talea naturale dell’albero originario morto circa 20 anni fà;
14. Chamaecyparis pisifera – Cipresso giapponese (Cupressaceae): conifera originaria del Giappone; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
7. Cupressus arizonica « Glauca » – Cipresso dell’Arizona (Cupressaceae): conifera originaria degli Stati Uniti su-occidentali e del Messico settentrionale; alto fino a 23 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 180 anni;
9. Sequoia sempervirens – Sequoia (Taxodiaceae): conifera originaria delle coste americane del pacifico. Insieme alla Sequoiadendron giganteum, questa sequoia è l’albero più grande e longevo del mondo, in California un esemplare ha raggiunto i 111 metri d’altezza e superato i 1000 anni di età! L’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
15. Cupressus sempervirens – Cipresso italiano o comune (Cupressaceae): conifera originaria dell’Europa mediterranea; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
19. Pinus pinea – Pino ombrello o domestico o da pinoli (Pinaceae): conifera originaria dell’Europa sud-occidentale; alto fino a 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
22. Thuja occidentalis – Thuja occidentale (Cupressaceae): conifera originaria dell’America Settentrionale; alto fino ai 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
23. Thuja orientalis – Thuja orientale o cinese o Albero della vita (Cupressaceae): conifera originaria della Cina, della Manciuria e della Corea; alto fino ai 18 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
29. Picea abies – Abete rosso (Pinaceae): conifera originaria delle catene montuose che vanno dalla Scandinavia alla Russia nordoccidentale e all’Europo centrale; alto fino ai 36 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 180 anni;
18. Taxus baccata – Tasso (Taxaceae): originaria dell’Europa, dell’Iran e dell’Algeria; alto fino a 25 metri; in questo giardino ci sono svariate decine di piante secolari di tasso che hanno più di 350 anni, alcune sono della variazione Taxus bacata ‘fastigiata’ che si distinguono facilmente dagli altri tassi per il caratteristico modo eretto di vegetare. I rami, i semi e soprattutto le foglie vecchie dei tassi sono molto velenose perché contengono un alcaloide, la tassina, presente in percentuale variabile tra il 0,5 e il 2%. Questa potente tossina naturale ha effetti narcotici e paralizzanti sull’uomo e su molti animali domestici. L’unica parte del tasso non tossica è l’arillo del fiore femminile che a maturità diventa una escrescenza carnosa di colore rosso. Gli uccelli mangiano l’arillo e ne digeriscono la polpa, mentre il seme vero e proprio, molto velenoso, attraversa intatto il processo digestivo e viene espulso diffondendo la pianta nel territorio;
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea – Cefalotasso giapponese (Cephalotaxaceae): originario della Cina centrale, cresce spontaneo nel Giappone e nella Corea; alto fino a 3-5 metri; tra le tante cose che lo differiscono dal Taxus baccata sono la sua NON tossicità e le foglie molto più grandi e lucenti; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
21. Buxus balearica – Bosso delle baleari o gentile (Buxaceae): originario delle Baleari e delle regioni sud-occidentali della Spagna; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie più grandi, più lisce e di color verde più lucente; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato” – Bosso sempreverde variegato (Buxaceae): originario dell’Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie che sono di un color bianco panna ai margini; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 250 anni;
11. Photinia serrulata – Photinia (Rosaceae): originaria del Giappone e della Cina; raggiunge i 5 metri; le sue foglie ricordano quelle del Lauroceraso; i fiori bianchi compaiono in aprile;
13. Magnolia grandiflora – Magnolia bianca (Magnoliaceae): albero sempreverde originario degli Stati Uniti; raggiunge i 18-30 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
24. Elaeagnus angustifolia – Falso oleastro o Olivo di Boemia (Elaeagnaceae): originaria dell’Asia occidentale; alto fino ai 10 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 70 anni;
27. Eriobotrya japonica – Nespolo del Giappone (Rosaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 4 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 120 anni;
31. Aucuba japonica – Aucuba (Carnaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 2-3 metri; in questo giardino c’è anche la varietà Aucuba japonica foliis variegatis che ha le foglie macchiate e punteggiate di bianco crema e verde chiaro;
32. Vinca major – Pervinca (Apocinaceae): originaria dell’Europa e dell’Asia; Fiori di color violaceo a febbraio-maggio;
33. Convallaria japonica – Convallaria (Convallariaceae): originaria del Giappone e Cina; è un erba che cresce all’ombra e soffre molto i raggi diretti del sole;
34. Hypericum calycinum – Iperico (Clusiaceae): originaria dell’Oriente; Fiori solitari di un bel giallo vivo a giugno-settembre;

ESSENZE ARBOREE DECIDUE (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida) – Platano (Platanaceae): albero deciduo, ibrido tra P.orientalis e P.occidentalis; supera i 35 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
10. Taxodium distichum – Tassodio o Cipresso delle paludi (Taxodiaceae): conifera decidua originaria degli Stati Uniti sudorientali; raggiunge i 45 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 280 anni; è una delle poche conifere che perdono le foglie in autunno;
12. Fagus sylvatica pendula – Faggio pendulo (Fagaceae): originario dell’Europa; raggiunge i 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni; a fianco del Faggio pendulo secolare c’è un Faggio pendulo di circa 75/80 anni!
16. Lagerstroemia indica rubra – Lagerstroemia (Lytraceae): originaria del Giappone e Cina; alto fino a 3-5 metri; è una delle poche piante che fioriscono in estate e i tronchi sembrano privi di corteccia tanto sono lisci; gli esemplari del giardino hanno tutti più di 200 anni;
17. Aesculus hippocastanum – Ippocastano comune o Castagno d’India (Hippocastanaceae): originaria della Grecia settentrionale e dell’Albania; può superare i 30 metri; gli Ippocastani da circa 15 anni sono stati attaccati dalla Cameraria, un insetto proveniente dall’Oriente, la cui larva provoca un ingiallimento della foglia già a maggio e quindi alla lunga indebolisce ed uccide la pianta…ultimamente il fenomeno è tenuto sotto controllo facendo in primavera delle ‘flebo’ di insetticida diluito in acqua alle piante…il veleno innocuo alla pianta si deposita nelle foglie e uccide la larva (successo del 70/80%!); gli esemplari più vecchi del giardino hanno tutti più di 250 anni;
25. Carpinus betulus – Carpino comune (Betulaceae, Carpinaceae): originaria dell’Asia Minore e dell’Europa; alto fino a 19 metri; la maggior parte degli esemplari del giardino compongono i Viali Ombrosi ed hanno più di 350 anni;
26. Tilia cordata – Tiglio selvatico (Tiliaceae): originaria dell’Europa, delle regioni caucasiche e della Siberia; alto fino a 30 metri; gli esemplari più vecchi del giardino hanno circa 250 anni;

ALTRE ESSENZE ARBOREE PRESENTI NEL GIARDINO

Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negando (Aceri), Cupressus macrocarpa (Cipresso di Monterey), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus strobus (Pino strobo o bianco), Quercus robur (Quercia Farnia), Euonymus japonicus (Evonimo del Giappone), Ilex aquifolium (Agrifoglio comune) e Ilex a. ‘Argentea Marginata’, Laurus nobilis (Alloro), Magnolia soulangeana (Magnolia di Soulange), Chimonanthus precox (Calicanto del Giappone o d’inverno), Prunus laurocerasus (Lauroceraso), Prunus Lusitanica (Ciliegio portoghese), Prunus domestica (Susino), Prunus armeniaca (Albicocco), Prunus avium (Ciliegio), Fraxinus ornus (Ornello o Frassino della manna), Fraxinus excelsior (Frassino comune o europeo), Celtis australis (Bagolaro o Spaccasassi), Betulla pendula (Betulla pendola), Juglans regia (Noce europeo o nostrano), Pterocarya fraxinifolia (Noce del Caucaso), Corylus avellana (Nocciuolo), Castanea sativa (Castagno comune), Zizyphus sativa (Giuggiolo), Robinia pseudoacacia (Robinia), Salix alba (Salice), Ulmus (Olmo), Phyllirea latifolia (Ilatro comune), Populus alba (Pioppo bianco), Populus nigra (Pioppo comune o nero), Populus nigra’Italica‘ (Pioppo italico o cipressino), Juniperus phoenicea (Ginepro di Fenicia), Juniperus chinensis (Ginepro Cinense), Corpus sanguinea (Corniolo), Sambucus nigra (Sambuco comune o nero), Paulownia tormentosa (Paulownia), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Cydonia oblongata (Cotogno), Ficus carica (Fico comune), Punica granatum (Melograno), Malus sylvestris (Melo selvatico), Viburnum tinus (Lentaggine o Laurotino), Morus alba (Gelso bianco), Ailanthus altissima (Ailanto), Sophora japonica (Sophora del Giappone o albero-pagoda), Forsythia (Forsizia), Mahonia “Charity” (Maonia), Osmanthus fragrans (Olea fragrans), Hibiscus syriacus (Ibisco), Phyllostachys nigra (Bambù nero), Gynerium argenteum (Erba delle Pampas), Rubus ulmifolius (Rovo da more), Rosa sp. (Rose di vario genere).

LA SCALINATA DEL SONETTO

LA SCALINATA DEL SONETTO

Nella foto il secolare Cedro d'America o della California
(Calocedrus o Libocedrus Decurrens)
Età = più di 350 anni; considerato l'esemplare più vecchio della sua specie in Europa.

Nel giardino storico di 8 ettari e nell’adiacente parco di 4 ettari ci sono 800 piante di oltre 100 specie diverse. Tutt’oggi sono presenti ancora molti alberi secolari piantati tra il 1664 e il 1669 (circa il 70% delle piante odierne sono originali!).  Il giardino di Valsanzibio è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), ben oltre 60.000 mq, per la longevità delle stesse (molte piante di bosso hanno più di 350 anni di età) e per l’altezza che queste piante raggiungono in alcuni viali (più di 6 metri di altezza!). Ci sono 40.000 mq di piante di carpino (Carpinus betulus) che, per lo più, formano i ‘Viali Ombrosi’ dove sono potati in modo da creare una galleria di foglie; circa il 70% di queste piante sono state piantate tra il 1664 e il 1669 e, quindi, dal momento che queste piante quando furono piantate venivano dai vivai ed avevano già 15/20 anni d’età, hanno più di 350 anni.  Il Cedro della California (Calocedrus Decurrens, # 4 nella piantina), una delle tante piante originarie del giardino, è il più vecchio esemplare della sua specie oggi presente in Europa.  Di norma, tutti i viali del giardino sono delimitati su entrambi i lati da piante di bosso (il Cardo o Viale Centrale, il Decumano o Viale delle Peschiere e la Calle Veneziana) o di carpino (i tre Viali Ombrosi) con l’eccezione del Viale dell’Iride che nella parte sud è interamente delimitato da piante di bosso, mentre nella parte nord è delimitato da tre specie di aceri (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo). La ‘Calle Veneziana’, delimitata da secolari piante di bosso alte circa 5/6 metri, e un viale unico al mondo che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli edifici che si possono osservare a Venezia, le tipiche ‘Calli Veneziane’. Questo unico ed originale viale, che si può ammirare esclusivamente a Valsanzibio, corre per tutta la lunghezza est-ovest del giardino (circa 500 metri) ed è largo meno di 1,5 metri.

mappapiante3

1. Cedrus deodara
2. Quercus ilex
3. Cedrus atlantica
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens
5. Cryptomeria japonica
6. Chamaecyparis lawsoniana
7. Cupressus arizonica « Glauca »
8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida)
9. Sequoia sempervirens
10. Taxodium distichum
11. Photinia serrulata
12. Fagus sylvatica pendula
13. Magnolia grandiflora
14. Chamaecyparis pisifera
15. Cupressus sempervirens
16. Lagerstroemia indica rubra
17. Aesculus hippocastanum
18. Taxus baccata
19. Pinus pinea
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea
21. Buxus balearica
22. Thuja occidentalis
23. Thuja orientalis
24. Elaeagnus angustifolia
25. Carpinus betulus
26. Tilia cordata
27. Eriobotrya japonica
28. Cedrus libani
29. Picea abies
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato”
31. Aucuba japonica
32. Vinca major
33. Convallaria japonica
34. Hypericum calycinum

a. Gran Viale o il ‘Cardo’ – costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
b. Il ‘Decumano’ – il viale delle peschiere perpendicolare al ‘Cardo’ e costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
c. Calle Veneziana – riproduce una calletta veneziana con le pareti composte da spalliere di Buxus sempervirens;
d. Viale dell’Iride - composto da alberi di Acero (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo) e da spalliere di Buxus sempervirens;
e. Viali ombrosi - principalmente composti da Carpinus betulus, ma anche da Aesculus hippocastanum e/o Acer campestre.

ESSENZE ARBOREE SEMPREVERDI (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

1. Cedrus deodara – Cedro Indiano o Deodora (Pinaceae): conifera originaria dell’Himalaia; può superare i 70 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 200 anni;
3. Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante (Pinaceae): conifera originaria dell’Atlante (Algeria e Marocco); può superare i 40 metri; i quattro esemplari + vecchi del giardino hanno circa 300 anni;
28. Cedrus libani – Cedro del Libano (Pinaceae): conifera originaria del vicino oriente e Libano; può superare i 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 90 anni;
2. Quercus ilex – Leccio (Fagaceae): originario del territorio del mediterraneo; alto fino a 28 metri; i 4 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 350 anni;
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens – Cedro da incenso (Cupressaceae): conifera originaria della California e Oregon; alto fino a 35/40 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è il più vecchio esemplare della sua specie in Europa;
5. Cryptomeria japonica – Cedro o Cipresso del Giappone (Taxodiaceae): conifera originaria della Cina e del Giappone; alto fino a 33/50 metri; i 3 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 220 anni;
6. Chamaecyparis lawsoniana – Cipresso d’America, di Lawson o bianco (Cupressaceae): conifera originaria della California e dell’Oregon; alto fino a 60 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è una talea naturale dell’albero originario morto circa 20 anni fà;
14. Chamaecyparis pisifera – Cipresso giapponese (Cupressaceae): conifera originaria del Giappone; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
7. Cupressus arizonica « Glauca » – Cipresso dell’Arizona (Cupressaceae): conifera originaria degli Stati Uniti su-occidentali e del Messico settentrionale; alto fino a 23 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 180 anni;
9. Sequoia sempervirens – Sequoia (Taxodiaceae): conifera originaria delle coste americane del pacifico. Insieme alla Sequoiadendron giganteum, questa sequoia è l’albero più grande e longevo del mondo, in California un esemplare ha raggiunto i 111 metri d’altezza e superato i 1000 anni di età! L’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
15. Cupressus sempervirens – Cipresso italiano o comune (Cupressaceae): conifera originaria dell’Europa mediterranea; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
19. Pinus pinea – Pino ombrello o domestico o da pinoli (Pinaceae): conifera originaria dell’Europa sud-occidentale; alto fino a 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
22. Thuja occidentalis – Thuja occidentale (Cupressaceae): conifera originaria dell’America Settentrionale; alto fino ai 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
23. Thuja orientalis – Thuja orientale o cinese o Albero della vita (Cupressaceae): conifera originaria della Cina, della Manciuria e della Corea; alto fino ai 18 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
29. Picea abies – Abete rosso (Pinaceae): conifera originaria delle catene montuose che vanno dalla Scandinavia alla Russia nordoccidentale e all’Europo centrale; alto fino ai 36 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 180 anni;
18. Taxus baccata – Tasso (Taxaceae): originaria dell’Europa, dell’Iran e dell’Algeria; alto fino a 25 metri; in questo giardino ci sono svariate decine di piante secolari di tasso che hanno più di 350 anni, alcune sono della variazione Taxus bacata ‘fastigiata’ che si distinguono facilmente dagli altri tassi per il caratteristico modo eretto di vegetare. I rami, i semi e soprattutto le foglie vecchie dei tassi sono molto velenose perché contengono un alcaloide, la tassina, presente in percentuale variabile tra il 0,5 e il 2%. Questa potente tossina naturale ha effetti narcotici e paralizzanti sull’uomo e su molti animali domestici. L’unica parte del tasso non tossica è l’arillo del fiore femminile che a maturità diventa una escrescenza carnosa di colore rosso. Gli uccelli mangiano l’arillo e ne digeriscono la polpa, mentre il seme vero e proprio, molto velenoso, attraversa intatto il processo digestivo e viene espulso diffondendo la pianta nel territorio;
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea – Cefalotasso giapponese (Cephalotaxaceae): originario della Cina centrale, cresce spontaneo nel Giappone e nella Corea; alto fino a 3-5 metri; tra le tante cose che lo differiscono dal Taxus baccata sono la sua NON tossicità e le foglie molto più grandi e lucenti; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
21. Buxus balearica – Bosso delle baleari o gentile (Buxaceae): originario delle Baleari e delle regioni sud-occidentali della Spagna; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie più grandi, più lisce e di color verde più lucente; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato” – Bosso sempreverde variegato (Buxaceae): originario dell’Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie che sono di un color bianco panna ai margini; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 250 anni;
11. Photinia serrulata – Photinia (Rosaceae): originaria del Giappone e della Cina; raggiunge i 5 metri; le sue foglie ricordano quelle del Lauroceraso; i fiori bianchi compaiono in aprile;
13. Magnolia grandiflora – Magnolia bianca (Magnoliaceae): albero sempreverde originario degli Stati Uniti; raggiunge i 18-30 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
24. Elaeagnus angustifolia – Falso oleastro o Olivo di Boemia (Elaeagnaceae): originaria dell’Asia occidentale; alto fino ai 10 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 70 anni;
27. Eriobotrya japonica – Nespolo del Giappone (Rosaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 4 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 120 anni;
31. Aucuba japonica – Aucuba (Carnaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 2-3 metri; in questo giardino c’è anche la varietà Aucuba japonica foliis variegatis che ha le foglie macchiate e punteggiate di bianco crema e verde chiaro;
32. Vinca major – Pervinca (Apocinaceae): originaria dell’Europa e dell’Asia; Fiori di color violaceo a febbraio-maggio;
33. Convallaria japonica – Convallaria (Convallariaceae): originaria del Giappone e Cina; è un erba che cresce all’ombra e soffre molto i raggi diretti del sole;
34. Hypericum calycinum – Iperico (Clusiaceae): originaria dell’Oriente; Fiori solitari di un bel giallo vivo a giugno-settembre;

ESSENZE ARBOREE DECIDUE (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida) – Platano (Platanaceae): albero deciduo, ibrido tra P.orientalis e P.occidentalis; supera i 35 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
10. Taxodium distichum – Tassodio o Cipresso delle paludi (Taxodiaceae): conifera decidua originaria degli Stati Uniti sudorientali; raggiunge i 45 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 280 anni; è una delle poche conifere che perdono le foglie in autunno;
12. Fagus sylvatica pendula – Faggio pendulo (Fagaceae): originario dell’Europa; raggiunge i 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni; a fianco del Faggio pendulo secolare c’è un Faggio pendulo di circa 75/80 anni!
16. Lagerstroemia indica rubra – Lagerstroemia (Lytraceae): originaria del Giappone e Cina; alto fino a 3-5 metri; è una delle poche piante che fioriscono in estate e i tronchi sembrano privi di corteccia tanto sono lisci; gli esemplari del giardino hanno tutti più di 200 anni;
17. Aesculus hippocastanum – Ippocastano comune o Castagno d’India (Hippocastanaceae): originaria della Grecia settentrionale e dell’Albania; può superare i 30 metri; gli Ippocastani da circa 15 anni sono stati attaccati dalla Cameraria, un insetto proveniente dall’Oriente, la cui larva provoca un ingiallimento della foglia già a maggio e quindi alla lunga indebolisce ed uccide la pianta…ultimamente il fenomeno è tenuto sotto controllo facendo in primavera delle ‘flebo’ di insetticida diluito in acqua alle piante…il veleno innocuo alla pianta si deposita nelle foglie e uccide la larva (successo del 70/80%!); gli esemplari più vecchi del giardino hanno tutti più di 250 anni;
25. Carpinus betulus – Carpino comune (Betulaceae, Carpinaceae): originaria dell’Asia Minore e dell’Europa; alto fino a 19 metri; la maggior parte degli esemplari del giardino compongono i Viali Ombrosi ed hanno più di 350 anni;
26. Tilia cordata – Tiglio selvatico (Tiliaceae): originaria dell’Europa, delle regioni caucasiche e della Siberia; alto fino a 30 metri; gli esemplari più vecchi del giardino hanno circa 250 anni;

ALTRE ESSENZE ARBOREE PRESENTI NEL GIARDINO

Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negando (Aceri), Cupressus macrocarpa (Cipresso di Monterey), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus strobus (Pino strobo o bianco), Quercus robur (Quercia Farnia), Euonymus japonicus (Evonimo del Giappone), Ilex aquifolium (Agrifoglio comune) e Ilex a. ‘Argentea Marginata’, Laurus nobilis (Alloro), Magnolia soulangeana (Magnolia di Soulange), Chimonanthus precox (Calicanto del Giappone o d’inverno), Prunus laurocerasus (Lauroceraso), Prunus Lusitanica (Ciliegio portoghese), Prunus domestica (Susino), Prunus armeniaca (Albicocco), Prunus avium (Ciliegio), Fraxinus ornus (Ornello o Frassino della manna), Fraxinus excelsior (Frassino comune o europeo), Celtis australis (Bagolaro o Spaccasassi), Betulla pendula (Betulla pendola), Juglans regia (Noce europeo o nostrano), Pterocarya fraxinifolia (Noce del Caucaso), Corylus avellana (Nocciuolo), Castanea sativa (Castagno comune), Zizyphus sativa (Giuggiolo), Robinia pseudoacacia (Robinia), Salix alba (Salice), Ulmus (Olmo), Phyllirea latifolia (Ilatro comune), Populus alba (Pioppo bianco), Populus nigra (Pioppo comune o nero), Populus nigra’Italica‘ (Pioppo italico o cipressino), Juniperus phoenicea (Ginepro di Fenicia), Juniperus chinensis (Ginepro Cinense), Corpus sanguinea (Corniolo), Sambucus nigra (Sambuco comune o nero), Paulownia tormentosa (Paulownia), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Cydonia oblongata (Cotogno), Ficus carica (Fico comune), Punica granatum (Melograno), Malus sylvestris (Melo selvatico), Viburnum tinus (Lentaggine o Laurotino), Morus alba (Gelso bianco), Ailanthus altissima (Ailanto), Sophora japonica (Sophora del Giappone o albero-pagoda), Forsythia (Forsizia), Mahonia “Charity” (Maonia), Osmanthus fragrans (Olea fragrans), Hibiscus syriacus (Ibisco), Phyllostachys nigra (Bambù nero), Gynerium argenteum (Erba delle Pampas), Rubus ulmifolius (Rovo da more), Rosa sp. (Rose di vario genere).

RENTING

RENTING

Nella foto il secolare Cedro d'America o della California
(Calocedrus o Libocedrus Decurrens)
Età = più di 350 anni; considerato l'esemplare più vecchio della sua specie in Europa.

Nel giardino storico di 8 ettari e nell’adiacente parco di 4 ettari ci sono 800 piante di oltre 100 specie diverse. Tutt’oggi sono presenti ancora molti alberi secolari piantati tra il 1664 e il 1669 (circa il 70% delle piante odierne sono originali!).  Il giardino di Valsanzibio è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), ben oltre 60.000 mq, per la longevità delle stesse (molte piante di bosso hanno più di 350 anni di età) e per l’altezza che queste piante raggiungono in alcuni viali (più di 6 metri di altezza!). Ci sono 40.000 mq di piante di carpino (Carpinus betulus) che, per lo più, formano i ‘Viali Ombrosi’ dove sono potati in modo da creare una galleria di foglie; circa il 70% di queste piante sono state piantate tra il 1664 e il 1669 e, quindi, dal momento che queste piante quando furono piantate venivano dai vivai ed avevano già 15/20 anni d’età, hanno più di 350 anni.  Il Cedro della California (Calocedrus Decurrens, # 4 nella piantina), una delle tante piante originarie del giardino, è il più vecchio esemplare della sua specie oggi presente in Europa.  Di norma, tutti i viali del giardino sono delimitati su entrambi i lati da piante di bosso (il Cardo o Viale Centrale, il Decumano o Viale delle Peschiere e la Calle Veneziana) o di carpino (i tre Viali Ombrosi) con l’eccezione del Viale dell’Iride che nella parte sud è interamente delimitato da piante di bosso, mentre nella parte nord è delimitato da tre specie di aceri (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo). La ‘Calle Veneziana’, delimitata da secolari piante di bosso alte circa 5/6 metri, e un viale unico al mondo che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli edifici che si possono osservare a Venezia, le tipiche ‘Calli Veneziane’. Questo unico ed originale viale, che si può ammirare esclusivamente a Valsanzibio, corre per tutta la lunghezza est-ovest del giardino (circa 500 metri) ed è largo meno di 1,5 metri.

mappapiante3

1. Cedrus deodara
2. Quercus ilex
3. Cedrus atlantica
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens
5. Cryptomeria japonica
6. Chamaecyparis lawsoniana
7. Cupressus arizonica « Glauca »
8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida)
9. Sequoia sempervirens
10. Taxodium distichum
11. Photinia serrulata
12. Fagus sylvatica pendula
13. Magnolia grandiflora
14. Chamaecyparis pisifera
15. Cupressus sempervirens
16. Lagerstroemia indica rubra
17. Aesculus hippocastanum
18. Taxus baccata
19. Pinus pinea
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea
21. Buxus balearica
22. Thuja occidentalis
23. Thuja orientalis
24. Elaeagnus angustifolia
25. Carpinus betulus
26. Tilia cordata
27. Eriobotrya japonica
28. Cedrus libani
29. Picea abies
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato”
31. Aucuba japonica
32. Vinca major
33. Convallaria japonica
34. Hypericum calycinum

a. Gran Viale o il ‘Cardo’ – costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
b. Il ‘Decumano’ – il viale delle peschiere perpendicolare al ‘Cardo’ e costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
c. Calle Veneziana – riproduce una calletta veneziana con le pareti composte da spalliere di Buxus sempervirens;
d. Viale dell’Iride - composto da alberi di Acero (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo) e da spalliere di Buxus sempervirens;
e. Viali ombrosi - principalmente composti da Carpinus betulus, ma anche da Aesculus hippocastanum e/o Acer campestre.

ESSENZE ARBOREE SEMPREVERDI (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

1. Cedrus deodara – Cedro Indiano o Deodora (Pinaceae): conifera originaria dell’Himalaia; può superare i 70 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 200 anni;
3. Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante (Pinaceae): conifera originaria dell’Atlante (Algeria e Marocco); può superare i 40 metri; i quattro esemplari + vecchi del giardino hanno circa 300 anni;
28. Cedrus libani – Cedro del Libano (Pinaceae): conifera originaria del vicino oriente e Libano; può superare i 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 90 anni;
2. Quercus ilex – Leccio (Fagaceae): originario del territorio del mediterraneo; alto fino a 28 metri; i 4 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 350 anni;
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens – Cedro da incenso (Cupressaceae): conifera originaria della California e Oregon; alto fino a 35/40 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è il più vecchio esemplare della sua specie in Europa;
5. Cryptomeria japonica – Cedro o Cipresso del Giappone (Taxodiaceae): conifera originaria della Cina e del Giappone; alto fino a 33/50 metri; i 3 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 220 anni;
6. Chamaecyparis lawsoniana – Cipresso d’America, di Lawson o bianco (Cupressaceae): conifera originaria della California e dell’Oregon; alto fino a 60 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è una talea naturale dell’albero originario morto circa 20 anni fà;
14. Chamaecyparis pisifera – Cipresso giapponese (Cupressaceae): conifera originaria del Giappone; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
7. Cupressus arizonica « Glauca » – Cipresso dell’Arizona (Cupressaceae): conifera originaria degli Stati Uniti su-occidentali e del Messico settentrionale; alto fino a 23 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 180 anni;
9. Sequoia sempervirens – Sequoia (Taxodiaceae): conifera originaria delle coste americane del pacifico. Insieme alla Sequoiadendron giganteum, questa sequoia è l’albero più grande e longevo del mondo, in California un esemplare ha raggiunto i 111 metri d’altezza e superato i 1000 anni di età! L’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
15. Cupressus sempervirens – Cipresso italiano o comune (Cupressaceae): conifera originaria dell’Europa mediterranea; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
19. Pinus pinea – Pino ombrello o domestico o da pinoli (Pinaceae): conifera originaria dell’Europa sud-occidentale; alto fino a 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
22. Thuja occidentalis – Thuja occidentale (Cupressaceae): conifera originaria dell’America Settentrionale; alto fino ai 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
23. Thuja orientalis – Thuja orientale o cinese o Albero della vita (Cupressaceae): conifera originaria della Cina, della Manciuria e della Corea; alto fino ai 18 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
29. Picea abies – Abete rosso (Pinaceae): conifera originaria delle catene montuose che vanno dalla Scandinavia alla Russia nordoccidentale e all’Europo centrale; alto fino ai 36 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 180 anni;
18. Taxus baccata – Tasso (Taxaceae): originaria dell’Europa, dell’Iran e dell’Algeria; alto fino a 25 metri; in questo giardino ci sono svariate decine di piante secolari di tasso che hanno più di 350 anni, alcune sono della variazione Taxus bacata ‘fastigiata’ che si distinguono facilmente dagli altri tassi per il caratteristico modo eretto di vegetare. I rami, i semi e soprattutto le foglie vecchie dei tassi sono molto velenose perché contengono un alcaloide, la tassina, presente in percentuale variabile tra il 0,5 e il 2%. Questa potente tossina naturale ha effetti narcotici e paralizzanti sull’uomo e su molti animali domestici. L’unica parte del tasso non tossica è l’arillo del fiore femminile che a maturità diventa una escrescenza carnosa di colore rosso. Gli uccelli mangiano l’arillo e ne digeriscono la polpa, mentre il seme vero e proprio, molto velenoso, attraversa intatto il processo digestivo e viene espulso diffondendo la pianta nel territorio;
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea – Cefalotasso giapponese (Cephalotaxaceae): originario della Cina centrale, cresce spontaneo nel Giappone e nella Corea; alto fino a 3-5 metri; tra le tante cose che lo differiscono dal Taxus baccata sono la sua NON tossicità e le foglie molto più grandi e lucenti; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
21. Buxus balearica – Bosso delle baleari o gentile (Buxaceae): originario delle Baleari e delle regioni sud-occidentali della Spagna; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie più grandi, più lisce e di color verde più lucente; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato” – Bosso sempreverde variegato (Buxaceae): originario dell’Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie che sono di un color bianco panna ai margini; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 250 anni;
11. Photinia serrulata – Photinia (Rosaceae): originaria del Giappone e della Cina; raggiunge i 5 metri; le sue foglie ricordano quelle del Lauroceraso; i fiori bianchi compaiono in aprile;
13. Magnolia grandiflora – Magnolia bianca (Magnoliaceae): albero sempreverde originario degli Stati Uniti; raggiunge i 18-30 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
24. Elaeagnus angustifolia – Falso oleastro o Olivo di Boemia (Elaeagnaceae): originaria dell’Asia occidentale; alto fino ai 10 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 70 anni;
27. Eriobotrya japonica – Nespolo del Giappone (Rosaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 4 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 120 anni;
31. Aucuba japonica – Aucuba (Carnaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 2-3 metri; in questo giardino c’è anche la varietà Aucuba japonica foliis variegatis che ha le foglie macchiate e punteggiate di bianco crema e verde chiaro;
32. Vinca major – Pervinca (Apocinaceae): originaria dell’Europa e dell’Asia; Fiori di color violaceo a febbraio-maggio;
33. Convallaria japonica – Convallaria (Convallariaceae): originaria del Giappone e Cina; è un erba che cresce all’ombra e soffre molto i raggi diretti del sole;
34. Hypericum calycinum – Iperico (Clusiaceae): originaria dell’Oriente; Fiori solitari di un bel giallo vivo a giugno-settembre;

ESSENZE ARBOREE DECIDUE (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida) – Platano (Platanaceae): albero deciduo, ibrido tra P.orientalis e P.occidentalis; supera i 35 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
10. Taxodium distichum – Tassodio o Cipresso delle paludi (Taxodiaceae): conifera decidua originaria degli Stati Uniti sudorientali; raggiunge i 45 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 280 anni; è una delle poche conifere che perdono le foglie in autunno;
12. Fagus sylvatica pendula – Faggio pendulo (Fagaceae): originario dell’Europa; raggiunge i 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni; a fianco del Faggio pendulo secolare c’è un Faggio pendulo di circa 75/80 anni!
16. Lagerstroemia indica rubra – Lagerstroemia (Lytraceae): originaria del Giappone e Cina; alto fino a 3-5 metri; è una delle poche piante che fioriscono in estate e i tronchi sembrano privi di corteccia tanto sono lisci; gli esemplari del giardino hanno tutti più di 200 anni;
17. Aesculus hippocastanum – Ippocastano comune o Castagno d’India (Hippocastanaceae): originaria della Grecia settentrionale e dell’Albania; può superare i 30 metri; gli Ippocastani da circa 15 anni sono stati attaccati dalla Cameraria, un insetto proveniente dall’Oriente, la cui larva provoca un ingiallimento della foglia già a maggio e quindi alla lunga indebolisce ed uccide la pianta…ultimamente il fenomeno è tenuto sotto controllo facendo in primavera delle ‘flebo’ di insetticida diluito in acqua alle piante…il veleno innocuo alla pianta si deposita nelle foglie e uccide la larva (successo del 70/80%!); gli esemplari più vecchi del giardino hanno tutti più di 250 anni;
25. Carpinus betulus – Carpino comune (Betulaceae, Carpinaceae): originaria dell’Asia Minore e dell’Europa; alto fino a 19 metri; la maggior parte degli esemplari del giardino compongono i Viali Ombrosi ed hanno più di 350 anni;
26. Tilia cordata – Tiglio selvatico (Tiliaceae): originaria dell’Europa, delle regioni caucasiche e della Siberia; alto fino a 30 metri; gli esemplari più vecchi del giardino hanno circa 250 anni;

ALTRE ESSENZE ARBOREE PRESENTI NEL GIARDINO

Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negando (Aceri), Cupressus macrocarpa (Cipresso di Monterey), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus strobus (Pino strobo o bianco), Quercus robur (Quercia Farnia), Euonymus japonicus (Evonimo del Giappone), Ilex aquifolium (Agrifoglio comune) e Ilex a. ‘Argentea Marginata’, Laurus nobilis (Alloro), Magnolia soulangeana (Magnolia di Soulange), Chimonanthus precox (Calicanto del Giappone o d’inverno), Prunus laurocerasus (Lauroceraso), Prunus Lusitanica (Ciliegio portoghese), Prunus domestica (Susino), Prunus armeniaca (Albicocco), Prunus avium (Ciliegio), Fraxinus ornus (Ornello o Frassino della manna), Fraxinus excelsior (Frassino comune o europeo), Celtis australis (Bagolaro o Spaccasassi), Betulla pendula (Betulla pendola), Juglans regia (Noce europeo o nostrano), Pterocarya fraxinifolia (Noce del Caucaso), Corylus avellana (Nocciuolo), Castanea sativa (Castagno comune), Zizyphus sativa (Giuggiolo), Robinia pseudoacacia (Robinia), Salix alba (Salice), Ulmus (Olmo), Phyllirea latifolia (Ilatro comune), Populus alba (Pioppo bianco), Populus nigra (Pioppo comune o nero), Populus nigra’Italica‘ (Pioppo italico o cipressino), Juniperus phoenicea (Ginepro di Fenicia), Juniperus chinensis (Ginepro Cinense), Corpus sanguinea (Corniolo), Sambucus nigra (Sambuco comune o nero), Paulownia tormentosa (Paulownia), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Cydonia oblongata (Cotogno), Ficus carica (Fico comune), Punica granatum (Melograno), Malus sylvestris (Melo selvatico), Viburnum tinus (Lentaggine o Laurotino), Morus alba (Gelso bianco), Ailanthus altissima (Ailanto), Sophora japonica (Sophora del Giappone o albero-pagoda), Forsythia (Forsizia), Mahonia “Charity” (Maonia), Osmanthus fragrans (Olea fragrans), Hibiscus syriacus (Ibisco), Phyllostachys nigra (Bambù nero), Gynerium argenteum (Erba delle Pampas), Rubus ulmifolius (Rovo da more), Rosa sp. (Rose di vario genere).

Eventi

Eventi

Nella foto il secolare Cedro d'America o della California
(Calocedrus o Libocedrus Decurrens)
Età = più di 350 anni; considerato l'esemplare più vecchio della sua specie in Europa.

Nel giardino storico di 8 ettari e nell’adiacente parco di 4 ettari ci sono 800 piante di oltre 100 specie diverse. Tutt’oggi sono presenti ancora molti alberi secolari piantati tra il 1664 e il 1669 (circa il 70% delle piante odierne sono originali!).  Il giardino di Valsanzibio è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), ben oltre 60.000 mq, per la longevità delle stesse (molte piante di bosso hanno più di 350 anni di età) e per l’altezza che queste piante raggiungono in alcuni viali (più di 6 metri di altezza!). Ci sono 40.000 mq di piante di carpino (Carpinus betulus) che, per lo più, formano i ‘Viali Ombrosi’ dove sono potati in modo da creare una galleria di foglie; circa il 70% di queste piante sono state piantate tra il 1664 e il 1669 e, quindi, dal momento che queste piante quando furono piantate venivano dai vivai ed avevano già 15/20 anni d’età, hanno più di 350 anni.  Il Cedro della California (Calocedrus Decurrens, # 4 nella piantina), una delle tante piante originarie del giardino, è il più vecchio esemplare della sua specie oggi presente in Europa.  Di norma, tutti i viali del giardino sono delimitati su entrambi i lati da piante di bosso (il Cardo o Viale Centrale, il Decumano o Viale delle Peschiere e la Calle Veneziana) o di carpino (i tre Viali Ombrosi) con l’eccezione del Viale dell’Iride che nella parte sud è interamente delimitato da piante di bosso, mentre nella parte nord è delimitato da tre specie di aceri (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo). La ‘Calle Veneziana’, delimitata da secolari piante di bosso alte circa 5/6 metri, e un viale unico al mondo che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli edifici che si possono osservare a Venezia, le tipiche ‘Calli Veneziane’. Questo unico ed originale viale, che si può ammirare esclusivamente a Valsanzibio, corre per tutta la lunghezza est-ovest del giardino (circa 500 metri) ed è largo meno di 1,5 metri.

mappapiante3

1. Cedrus deodara
2. Quercus ilex
3. Cedrus atlantica
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens
5. Cryptomeria japonica
6. Chamaecyparis lawsoniana
7. Cupressus arizonica « Glauca »
8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida)
9. Sequoia sempervirens
10. Taxodium distichum
11. Photinia serrulata
12. Fagus sylvatica pendula
13. Magnolia grandiflora
14. Chamaecyparis pisifera
15. Cupressus sempervirens
16. Lagerstroemia indica rubra
17. Aesculus hippocastanum
18. Taxus baccata
19. Pinus pinea
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea
21. Buxus balearica
22. Thuja occidentalis
23. Thuja orientalis
24. Elaeagnus angustifolia
25. Carpinus betulus
26. Tilia cordata
27. Eriobotrya japonica
28. Cedrus libani
29. Picea abies
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato”
31. Aucuba japonica
32. Vinca major
33. Convallaria japonica
34. Hypericum calycinum

a. Gran Viale o il ‘Cardo’ – costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
b. Il ‘Decumano’ – il viale delle peschiere perpendicolare al ‘Cardo’ e costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
c. Calle Veneziana – riproduce una calletta veneziana con le pareti composte da spalliere di Buxus sempervirens;
d. Viale dell’Iride - composto da alberi di Acero (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo) e da spalliere di Buxus sempervirens;
e. Viali ombrosi - principalmente composti da Carpinus betulus, ma anche da Aesculus hippocastanum e/o Acer campestre.

ESSENZE ARBOREE SEMPREVERDI (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

1. Cedrus deodara – Cedro Indiano o Deodora (Pinaceae): conifera originaria dell’Himalaia; può superare i 70 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 200 anni;
3. Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante (Pinaceae): conifera originaria dell’Atlante (Algeria e Marocco); può superare i 40 metri; i quattro esemplari + vecchi del giardino hanno circa 300 anni;
28. Cedrus libani – Cedro del Libano (Pinaceae): conifera originaria del vicino oriente e Libano; può superare i 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 90 anni;
2. Quercus ilex – Leccio (Fagaceae): originario del territorio del mediterraneo; alto fino a 28 metri; i 4 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 350 anni;
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens – Cedro da incenso (Cupressaceae): conifera originaria della California e Oregon; alto fino a 35/40 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è il più vecchio esemplare della sua specie in Europa;
5. Cryptomeria japonica – Cedro o Cipresso del Giappone (Taxodiaceae): conifera originaria della Cina e del Giappone; alto fino a 33/50 metri; i 3 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 220 anni;
6. Chamaecyparis lawsoniana – Cipresso d’America, di Lawson o bianco (Cupressaceae): conifera originaria della California e dell’Oregon; alto fino a 60 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è una talea naturale dell’albero originario morto circa 20 anni fà;
14. Chamaecyparis pisifera – Cipresso giapponese (Cupressaceae): conifera originaria del Giappone; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
7. Cupressus arizonica « Glauca » – Cipresso dell’Arizona (Cupressaceae): conifera originaria degli Stati Uniti su-occidentali e del Messico settentrionale; alto fino a 23 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 180 anni;
9. Sequoia sempervirens – Sequoia (Taxodiaceae): conifera originaria delle coste americane del pacifico. Insieme alla Sequoiadendron giganteum, questa sequoia è l’albero più grande e longevo del mondo, in California un esemplare ha raggiunto i 111 metri d’altezza e superato i 1000 anni di età! L’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
15. Cupressus sempervirens – Cipresso italiano o comune (Cupressaceae): conifera originaria dell’Europa mediterranea; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
19. Pinus pinea – Pino ombrello o domestico o da pinoli (Pinaceae): conifera originaria dell’Europa sud-occidentale; alto fino a 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
22. Thuja occidentalis – Thuja occidentale (Cupressaceae): conifera originaria dell’America Settentrionale; alto fino ai 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
23. Thuja orientalis – Thuja orientale o cinese o Albero della vita (Cupressaceae): conifera originaria della Cina, della Manciuria e della Corea; alto fino ai 18 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
29. Picea abies – Abete rosso (Pinaceae): conifera originaria delle catene montuose che vanno dalla Scandinavia alla Russia nordoccidentale e all’Europo centrale; alto fino ai 36 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 180 anni;
18. Taxus baccata – Tasso (Taxaceae): originaria dell’Europa, dell’Iran e dell’Algeria; alto fino a 25 metri; in questo giardino ci sono svariate decine di piante secolari di tasso che hanno più di 350 anni, alcune sono della variazione Taxus bacata ‘fastigiata’ che si distinguono facilmente dagli altri tassi per il caratteristico modo eretto di vegetare. I rami, i semi e soprattutto le foglie vecchie dei tassi sono molto velenose perché contengono un alcaloide, la tassina, presente in percentuale variabile tra il 0,5 e il 2%. Questa potente tossina naturale ha effetti narcotici e paralizzanti sull’uomo e su molti animali domestici. L’unica parte del tasso non tossica è l’arillo del fiore femminile che a maturità diventa una escrescenza carnosa di colore rosso. Gli uccelli mangiano l’arillo e ne digeriscono la polpa, mentre il seme vero e proprio, molto velenoso, attraversa intatto il processo digestivo e viene espulso diffondendo la pianta nel territorio;
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea – Cefalotasso giapponese (Cephalotaxaceae): originario della Cina centrale, cresce spontaneo nel Giappone e nella Corea; alto fino a 3-5 metri; tra le tante cose che lo differiscono dal Taxus baccata sono la sua NON tossicità e le foglie molto più grandi e lucenti; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
21. Buxus balearica – Bosso delle baleari o gentile (Buxaceae): originario delle Baleari e delle regioni sud-occidentali della Spagna; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie più grandi, più lisce e di color verde più lucente; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato” – Bosso sempreverde variegato (Buxaceae): originario dell’Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie che sono di un color bianco panna ai margini; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 250 anni;
11. Photinia serrulata – Photinia (Rosaceae): originaria del Giappone e della Cina; raggiunge i 5 metri; le sue foglie ricordano quelle del Lauroceraso; i fiori bianchi compaiono in aprile;
13. Magnolia grandiflora – Magnolia bianca (Magnoliaceae): albero sempreverde originario degli Stati Uniti; raggiunge i 18-30 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
24. Elaeagnus angustifolia – Falso oleastro o Olivo di Boemia (Elaeagnaceae): originaria dell’Asia occidentale; alto fino ai 10 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 70 anni;
27. Eriobotrya japonica – Nespolo del Giappone (Rosaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 4 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 120 anni;
31. Aucuba japonica – Aucuba (Carnaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 2-3 metri; in questo giardino c’è anche la varietà Aucuba japonica foliis variegatis che ha le foglie macchiate e punteggiate di bianco crema e verde chiaro;
32. Vinca major – Pervinca (Apocinaceae): originaria dell’Europa e dell’Asia; Fiori di color violaceo a febbraio-maggio;
33. Convallaria japonica – Convallaria (Convallariaceae): originaria del Giappone e Cina; è un erba che cresce all’ombra e soffre molto i raggi diretti del sole;
34. Hypericum calycinum – Iperico (Clusiaceae): originaria dell’Oriente; Fiori solitari di un bel giallo vivo a giugno-settembre;

ESSENZE ARBOREE DECIDUE (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida) – Platano (Platanaceae): albero deciduo, ibrido tra P.orientalis e P.occidentalis; supera i 35 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
10. Taxodium distichum – Tassodio o Cipresso delle paludi (Taxodiaceae): conifera decidua originaria degli Stati Uniti sudorientali; raggiunge i 45 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 280 anni; è una delle poche conifere che perdono le foglie in autunno;
12. Fagus sylvatica pendula – Faggio pendulo (Fagaceae): originario dell’Europa; raggiunge i 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni; a fianco del Faggio pendulo secolare c’è un Faggio pendulo di circa 75/80 anni!
16. Lagerstroemia indica rubra – Lagerstroemia (Lytraceae): originaria del Giappone e Cina; alto fino a 3-5 metri; è una delle poche piante che fioriscono in estate e i tronchi sembrano privi di corteccia tanto sono lisci; gli esemplari del giardino hanno tutti più di 200 anni;
17. Aesculus hippocastanum – Ippocastano comune o Castagno d’India (Hippocastanaceae): originaria della Grecia settentrionale e dell’Albania; può superare i 30 metri; gli Ippocastani da circa 15 anni sono stati attaccati dalla Cameraria, un insetto proveniente dall’Oriente, la cui larva provoca un ingiallimento della foglia già a maggio e quindi alla lunga indebolisce ed uccide la pianta…ultimamente il fenomeno è tenuto sotto controllo facendo in primavera delle ‘flebo’ di insetticida diluito in acqua alle piante…il veleno innocuo alla pianta si deposita nelle foglie e uccide la larva (successo del 70/80%!); gli esemplari più vecchi del giardino hanno tutti più di 250 anni;
25. Carpinus betulus – Carpino comune (Betulaceae, Carpinaceae): originaria dell’Asia Minore e dell’Europa; alto fino a 19 metri; la maggior parte degli esemplari del giardino compongono i Viali Ombrosi ed hanno più di 350 anni;
26. Tilia cordata – Tiglio selvatico (Tiliaceae): originaria dell’Europa, delle regioni caucasiche e della Siberia; alto fino a 30 metri; gli esemplari più vecchi del giardino hanno circa 250 anni;

ALTRE ESSENZE ARBOREE PRESENTI NEL GIARDINO

Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negando (Aceri), Cupressus macrocarpa (Cipresso di Monterey), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus strobus (Pino strobo o bianco), Quercus robur (Quercia Farnia), Euonymus japonicus (Evonimo del Giappone), Ilex aquifolium (Agrifoglio comune) e Ilex a. ‘Argentea Marginata’, Laurus nobilis (Alloro), Magnolia soulangeana (Magnolia di Soulange), Chimonanthus precox (Calicanto del Giappone o d’inverno), Prunus laurocerasus (Lauroceraso), Prunus Lusitanica (Ciliegio portoghese), Prunus domestica (Susino), Prunus armeniaca (Albicocco), Prunus avium (Ciliegio), Fraxinus ornus (Ornello o Frassino della manna), Fraxinus excelsior (Frassino comune o europeo), Celtis australis (Bagolaro o Spaccasassi), Betulla pendula (Betulla pendola), Juglans regia (Noce europeo o nostrano), Pterocarya fraxinifolia (Noce del Caucaso), Corylus avellana (Nocciuolo), Castanea sativa (Castagno comune), Zizyphus sativa (Giuggiolo), Robinia pseudoacacia (Robinia), Salix alba (Salice), Ulmus (Olmo), Phyllirea latifolia (Ilatro comune), Populus alba (Pioppo bianco), Populus nigra (Pioppo comune o nero), Populus nigra’Italica‘ (Pioppo italico o cipressino), Juniperus phoenicea (Ginepro di Fenicia), Juniperus chinensis (Ginepro Cinense), Corpus sanguinea (Corniolo), Sambucus nigra (Sambuco comune o nero), Paulownia tormentosa (Paulownia), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Cydonia oblongata (Cotogno), Ficus carica (Fico comune), Punica granatum (Melograno), Malus sylvestris (Melo selvatico), Viburnum tinus (Lentaggine o Laurotino), Morus alba (Gelso bianco), Ailanthus altissima (Ailanto), Sophora japonica (Sophora del Giappone o albero-pagoda), Forsythia (Forsizia), Mahonia “Charity” (Maonia), Osmanthus fragrans (Olea fragrans), Hibiscus syriacus (Ibisco), Phyllostachys nigra (Bambù nero), Gynerium argenteum (Erba delle Pampas), Rubus ulmifolius (Rovo da more), Rosa sp. (Rose di vario genere).

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Nella foto il secolare Cedro d'America o della California
(Calocedrus o Libocedrus Decurrens)
Età = più di 350 anni; considerato l'esemplare più vecchio della sua specie in Europa.

Nel giardino storico di 8 ettari e nell’adiacente parco di 4 ettari ci sono 800 piante di oltre 100 specie diverse. Tutt’oggi sono presenti ancora molti alberi secolari piantati tra il 1664 e il 1669 (circa il 70% delle piante odierne sono originali!).  Il giardino di Valsanzibio è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), ben oltre 60.000 mq, per la longevità delle stesse (molte piante di bosso hanno più di 350 anni di età) e per l’altezza che queste piante raggiungono in alcuni viali (più di 6 metri di altezza!). Ci sono 40.000 mq di piante di carpino (Carpinus betulus) che, per lo più, formano i ‘Viali Ombrosi’ dove sono potati in modo da creare una galleria di foglie; circa il 70% di queste piante sono state piantate tra il 1664 e il 1669 e, quindi, dal momento che queste piante quando furono piantate venivano dai vivai ed avevano già 15/20 anni d’età, hanno più di 350 anni.  Il Cedro della California (Calocedrus Decurrens, # 4 nella piantina), una delle tante piante originarie del giardino, è il più vecchio esemplare della sua specie oggi presente in Europa.  Di norma, tutti i viali del giardino sono delimitati su entrambi i lati da piante di bosso (il Cardo o Viale Centrale, il Decumano o Viale delle Peschiere e la Calle Veneziana) o di carpino (i tre Viali Ombrosi) con l’eccezione del Viale dell’Iride che nella parte sud è interamente delimitato da piante di bosso, mentre nella parte nord è delimitato da tre specie di aceri (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo). La ‘Calle Veneziana’, delimitata da secolari piante di bosso alte circa 5/6 metri, e un viale unico al mondo che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli edifici che si possono osservare a Venezia, le tipiche ‘Calli Veneziane’. Questo unico ed originale viale, che si può ammirare esclusivamente a Valsanzibio, corre per tutta la lunghezza est-ovest del giardino (circa 500 metri) ed è largo meno di 1,5 metri.

mappapiante3

1. Cedrus deodara
2. Quercus ilex
3. Cedrus atlantica
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens
5. Cryptomeria japonica
6. Chamaecyparis lawsoniana
7. Cupressus arizonica « Glauca »
8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida)
9. Sequoia sempervirens
10. Taxodium distichum
11. Photinia serrulata
12. Fagus sylvatica pendula
13. Magnolia grandiflora
14. Chamaecyparis pisifera
15. Cupressus sempervirens
16. Lagerstroemia indica rubra
17. Aesculus hippocastanum
18. Taxus baccata
19. Pinus pinea
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea
21. Buxus balearica
22. Thuja occidentalis
23. Thuja orientalis
24. Elaeagnus angustifolia
25. Carpinus betulus
26. Tilia cordata
27. Eriobotrya japonica
28. Cedrus libani
29. Picea abies
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato”
31. Aucuba japonica
32. Vinca major
33. Convallaria japonica
34. Hypericum calycinum

a. Gran Viale o il ‘Cardo’ – costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
b. Il ‘Decumano’ – il viale delle peschiere perpendicolare al ‘Cardo’ e costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
c. Calle Veneziana – riproduce una calletta veneziana con le pareti composte da spalliere di Buxus sempervirens;
d. Viale dell’Iride - composto da alberi di Acero (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo) e da spalliere di Buxus sempervirens;
e. Viali ombrosi - principalmente composti da Carpinus betulus, ma anche da Aesculus hippocastanum e/o Acer campestre.

ESSENZE ARBOREE SEMPREVERDI (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

1. Cedrus deodara – Cedro Indiano o Deodora (Pinaceae): conifera originaria dell’Himalaia; può superare i 70 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 200 anni;
3. Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante (Pinaceae): conifera originaria dell’Atlante (Algeria e Marocco); può superare i 40 metri; i quattro esemplari + vecchi del giardino hanno circa 300 anni;
28. Cedrus libani – Cedro del Libano (Pinaceae): conifera originaria del vicino oriente e Libano; può superare i 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 90 anni;
2. Quercus ilex – Leccio (Fagaceae): originario del territorio del mediterraneo; alto fino a 28 metri; i 4 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 350 anni;
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens – Cedro da incenso (Cupressaceae): conifera originaria della California e Oregon; alto fino a 35/40 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è il più vecchio esemplare della sua specie in Europa;
5. Cryptomeria japonica – Cedro o Cipresso del Giappone (Taxodiaceae): conifera originaria della Cina e del Giappone; alto fino a 33/50 metri; i 3 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 220 anni;
6. Chamaecyparis lawsoniana – Cipresso d’America, di Lawson o bianco (Cupressaceae): conifera originaria della California e dell’Oregon; alto fino a 60 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è una talea naturale dell’albero originario morto circa 20 anni fà;
14. Chamaecyparis pisifera – Cipresso giapponese (Cupressaceae): conifera originaria del Giappone; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
7. Cupressus arizonica « Glauca » – Cipresso dell’Arizona (Cupressaceae): conifera originaria degli Stati Uniti su-occidentali e del Messico settentrionale; alto fino a 23 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 180 anni;
9. Sequoia sempervirens – Sequoia (Taxodiaceae): conifera originaria delle coste americane del pacifico. Insieme alla Sequoiadendron giganteum, questa sequoia è l’albero più grande e longevo del mondo, in California un esemplare ha raggiunto i 111 metri d’altezza e superato i 1000 anni di età! L’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
15. Cupressus sempervirens – Cipresso italiano o comune (Cupressaceae): conifera originaria dell’Europa mediterranea; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
19. Pinus pinea – Pino ombrello o domestico o da pinoli (Pinaceae): conifera originaria dell’Europa sud-occidentale; alto fino a 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
22. Thuja occidentalis – Thuja occidentale (Cupressaceae): conifera originaria dell’America Settentrionale; alto fino ai 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
23. Thuja orientalis – Thuja orientale o cinese o Albero della vita (Cupressaceae): conifera originaria della Cina, della Manciuria e della Corea; alto fino ai 18 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
29. Picea abies – Abete rosso (Pinaceae): conifera originaria delle catene montuose che vanno dalla Scandinavia alla Russia nordoccidentale e all’Europo centrale; alto fino ai 36 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 180 anni;
18. Taxus baccata – Tasso (Taxaceae): originaria dell’Europa, dell’Iran e dell’Algeria; alto fino a 25 metri; in questo giardino ci sono svariate decine di piante secolari di tasso che hanno più di 350 anni, alcune sono della variazione Taxus bacata ‘fastigiata’ che si distinguono facilmente dagli altri tassi per il caratteristico modo eretto di vegetare. I rami, i semi e soprattutto le foglie vecchie dei tassi sono molto velenose perché contengono un alcaloide, la tassina, presente in percentuale variabile tra il 0,5 e il 2%. Questa potente tossina naturale ha effetti narcotici e paralizzanti sull’uomo e su molti animali domestici. L’unica parte del tasso non tossica è l’arillo del fiore femminile che a maturità diventa una escrescenza carnosa di colore rosso. Gli uccelli mangiano l’arillo e ne digeriscono la polpa, mentre il seme vero e proprio, molto velenoso, attraversa intatto il processo digestivo e viene espulso diffondendo la pianta nel territorio;
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea – Cefalotasso giapponese (Cephalotaxaceae): originario della Cina centrale, cresce spontaneo nel Giappone e nella Corea; alto fino a 3-5 metri; tra le tante cose che lo differiscono dal Taxus baccata sono la sua NON tossicità e le foglie molto più grandi e lucenti; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
21. Buxus balearica – Bosso delle baleari o gentile (Buxaceae): originario delle Baleari e delle regioni sud-occidentali della Spagna; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie più grandi, più lisce e di color verde più lucente; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato” – Bosso sempreverde variegato (Buxaceae): originario dell’Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie che sono di un color bianco panna ai margini; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 250 anni;
11. Photinia serrulata – Photinia (Rosaceae): originaria del Giappone e della Cina; raggiunge i 5 metri; le sue foglie ricordano quelle del Lauroceraso; i fiori bianchi compaiono in aprile;
13. Magnolia grandiflora – Magnolia bianca (Magnoliaceae): albero sempreverde originario degli Stati Uniti; raggiunge i 18-30 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
24. Elaeagnus angustifolia – Falso oleastro o Olivo di Boemia (Elaeagnaceae): originaria dell’Asia occidentale; alto fino ai 10 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 70 anni;
27. Eriobotrya japonica – Nespolo del Giappone (Rosaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 4 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 120 anni;
31. Aucuba japonica – Aucuba (Carnaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 2-3 metri; in questo giardino c’è anche la varietà Aucuba japonica foliis variegatis che ha le foglie macchiate e punteggiate di bianco crema e verde chiaro;
32. Vinca major – Pervinca (Apocinaceae): originaria dell’Europa e dell’Asia; Fiori di color violaceo a febbraio-maggio;
33. Convallaria japonica – Convallaria (Convallariaceae): originaria del Giappone e Cina; è un erba che cresce all’ombra e soffre molto i raggi diretti del sole;
34. Hypericum calycinum – Iperico (Clusiaceae): originaria dell’Oriente; Fiori solitari di un bel giallo vivo a giugno-settembre;

ESSENZE ARBOREE DECIDUE (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida) – Platano (Platanaceae): albero deciduo, ibrido tra P.orientalis e P.occidentalis; supera i 35 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
10. Taxodium distichum – Tassodio o Cipresso delle paludi (Taxodiaceae): conifera decidua originaria degli Stati Uniti sudorientali; raggiunge i 45 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 280 anni; è una delle poche conifere che perdono le foglie in autunno;
12. Fagus sylvatica pendula – Faggio pendulo (Fagaceae): originario dell’Europa; raggiunge i 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni; a fianco del Faggio pendulo secolare c’è un Faggio pendulo di circa 75/80 anni!
16. Lagerstroemia indica rubra – Lagerstroemia (Lytraceae): originaria del Giappone e Cina; alto fino a 3-5 metri; è una delle poche piante che fioriscono in estate e i tronchi sembrano privi di corteccia tanto sono lisci; gli esemplari del giardino hanno tutti più di 200 anni;
17. Aesculus hippocastanum – Ippocastano comune o Castagno d’India (Hippocastanaceae): originaria della Grecia settentrionale e dell’Albania; può superare i 30 metri; gli Ippocastani da circa 15 anni sono stati attaccati dalla Cameraria, un insetto proveniente dall’Oriente, la cui larva provoca un ingiallimento della foglia già a maggio e quindi alla lunga indebolisce ed uccide la pianta…ultimamente il fenomeno è tenuto sotto controllo facendo in primavera delle ‘flebo’ di insetticida diluito in acqua alle piante…il veleno innocuo alla pianta si deposita nelle foglie e uccide la larva (successo del 70/80%!); gli esemplari più vecchi del giardino hanno tutti più di 250 anni;
25. Carpinus betulus – Carpino comune (Betulaceae, Carpinaceae): originaria dell’Asia Minore e dell’Europa; alto fino a 19 metri; la maggior parte degli esemplari del giardino compongono i Viali Ombrosi ed hanno più di 350 anni;
26. Tilia cordata – Tiglio selvatico (Tiliaceae): originaria dell’Europa, delle regioni caucasiche e della Siberia; alto fino a 30 metri; gli esemplari più vecchi del giardino hanno circa 250 anni;

ALTRE ESSENZE ARBOREE PRESENTI NEL GIARDINO

Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negando (Aceri), Cupressus macrocarpa (Cipresso di Monterey), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus strobus (Pino strobo o bianco), Quercus robur (Quercia Farnia), Euonymus japonicus (Evonimo del Giappone), Ilex aquifolium (Agrifoglio comune) e Ilex a. ‘Argentea Marginata’, Laurus nobilis (Alloro), Magnolia soulangeana (Magnolia di Soulange), Chimonanthus precox (Calicanto del Giappone o d’inverno), Prunus laurocerasus (Lauroceraso), Prunus Lusitanica (Ciliegio portoghese), Prunus domestica (Susino), Prunus armeniaca (Albicocco), Prunus avium (Ciliegio), Fraxinus ornus (Ornello o Frassino della manna), Fraxinus excelsior (Frassino comune o europeo), Celtis australis (Bagolaro o Spaccasassi), Betulla pendula (Betulla pendola), Juglans regia (Noce europeo o nostrano), Pterocarya fraxinifolia (Noce del Caucaso), Corylus avellana (Nocciuolo), Castanea sativa (Castagno comune), Zizyphus sativa (Giuggiolo), Robinia pseudoacacia (Robinia), Salix alba (Salice), Ulmus (Olmo), Phyllirea latifolia (Ilatro comune), Populus alba (Pioppo bianco), Populus nigra (Pioppo comune o nero), Populus nigra’Italica‘ (Pioppo italico o cipressino), Juniperus phoenicea (Ginepro di Fenicia), Juniperus chinensis (Ginepro Cinense), Corpus sanguinea (Corniolo), Sambucus nigra (Sambuco comune o nero), Paulownia tormentosa (Paulownia), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Cydonia oblongata (Cotogno), Ficus carica (Fico comune), Punica granatum (Melograno), Malus sylvestris (Melo selvatico), Viburnum tinus (Lentaggine o Laurotino), Morus alba (Gelso bianco), Ailanthus altissima (Ailanto), Sophora japonica (Sophora del Giappone o albero-pagoda), Forsythia (Forsizia), Mahonia “Charity” (Maonia), Osmanthus fragrans (Olea fragrans), Hibiscus syriacus (Ibisco), Phyllostachys nigra (Bambù nero), Gynerium argenteum (Erba delle Pampas), Rubus ulmifolius (Rovo da more), Rosa sp. (Rose di vario genere).

GALLERIA – FOTO E CURIOSITA’

GALLERIA – FOTO E CURIOSITA’

Nella foto il secolare Cedro d'America o della California
(Calocedrus o Libocedrus Decurrens)
Età = più di 350 anni; considerato l'esemplare più vecchio della sua specie in Europa.

Nel giardino storico di 8 ettari e nell’adiacente parco di 4 ettari ci sono 800 piante di oltre 100 specie diverse. Tutt’oggi sono presenti ancora molti alberi secolari piantati tra il 1664 e il 1669 (circa il 70% delle piante odierne sono originali!).  Il giardino di Valsanzibio è unico al mondo per la quantità di piante di bosso sempreverde (Buxus sempervirens), ben oltre 60.000 mq, per la longevità delle stesse (molte piante di bosso hanno più di 350 anni di età) e per l’altezza che queste piante raggiungono in alcuni viali (più di 6 metri di altezza!). Ci sono 40.000 mq di piante di carpino (Carpinus betulus) che, per lo più, formano i ‘Viali Ombrosi’ dove sono potati in modo da creare una galleria di foglie; circa il 70% di queste piante sono state piantate tra il 1664 e il 1669 e, quindi, dal momento che queste piante quando furono piantate venivano dai vivai ed avevano già 15/20 anni d’età, hanno più di 350 anni.  Il Cedro della California (Calocedrus Decurrens, # 4 nella piantina), una delle tante piante originarie del giardino, è il più vecchio esemplare della sua specie oggi presente in Europa.  Di norma, tutti i viali del giardino sono delimitati su entrambi i lati da piante di bosso (il Cardo o Viale Centrale, il Decumano o Viale delle Peschiere e la Calle Veneziana) o di carpino (i tre Viali Ombrosi) con l’eccezione del Viale dell’Iride che nella parte sud è interamente delimitato da piante di bosso, mentre nella parte nord è delimitato da tre specie di aceri (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo). La ‘Calle Veneziana’, delimitata da secolari piante di bosso alte circa 5/6 metri, e un viale unico al mondo che riproduce con le alte spalliere di bosso le tipiche viuzze ricavate tra gli edifici che si possono osservare a Venezia, le tipiche ‘Calli Veneziane’. Questo unico ed originale viale, che si può ammirare esclusivamente a Valsanzibio, corre per tutta la lunghezza est-ovest del giardino (circa 500 metri) ed è largo meno di 1,5 metri.

mappapiante3

1. Cedrus deodara
2. Quercus ilex
3. Cedrus atlantica
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens
5. Cryptomeria japonica
6. Chamaecyparis lawsoniana
7. Cupressus arizonica « Glauca »
8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida)
9. Sequoia sempervirens
10. Taxodium distichum
11. Photinia serrulata
12. Fagus sylvatica pendula
13. Magnolia grandiflora
14. Chamaecyparis pisifera
15. Cupressus sempervirens
16. Lagerstroemia indica rubra
17. Aesculus hippocastanum
18. Taxus baccata
19. Pinus pinea
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea
21. Buxus balearica
22. Thuja occidentalis
23. Thuja orientalis
24. Elaeagnus angustifolia
25. Carpinus betulus
26. Tilia cordata
27. Eriobotrya japonica
28. Cedrus libani
29. Picea abies
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato”
31. Aucuba japonica
32. Vinca major
33. Convallaria japonica
34. Hypericum calycinum

a. Gran Viale o il ‘Cardo’ – costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
b. Il ‘Decumano’ – il viale delle peschiere perpendicolare al ‘Cardo’ e costeggiato da spalliere di Buxus sempervirens;
c. Calle Veneziana – riproduce una calletta veneziana con le pareti composte da spalliere di Buxus sempervirens;
d. Viale dell’Iride - composto da alberi di Acero (Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negundo) e da spalliere di Buxus sempervirens;
e. Viali ombrosi - principalmente composti da Carpinus betulus, ma anche da Aesculus hippocastanum e/o Acer campestre.

ESSENZE ARBOREE SEMPREVERDI (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

1. Cedrus deodara – Cedro Indiano o Deodora (Pinaceae): conifera originaria dell’Himalaia; può superare i 70 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 200 anni;
3. Cedrus atlantica – Cedro dell’Atlante (Pinaceae): conifera originaria dell’Atlante (Algeria e Marocco); può superare i 40 metri; i quattro esemplari + vecchi del giardino hanno circa 300 anni;
28. Cedrus libani – Cedro del Libano (Pinaceae): conifera originaria del vicino oriente e Libano; può superare i 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 90 anni;
2. Quercus ilex – Leccio (Fagaceae): originario del territorio del mediterraneo; alto fino a 28 metri; i 4 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 350 anni;
4. Calocedrus o Libocedrus Decurrens – Cedro da incenso (Cupressaceae): conifera originaria della California e Oregon; alto fino a 35/40 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è il più vecchio esemplare della sua specie in Europa;
5. Cryptomeria japonica – Cedro o Cipresso del Giappone (Taxodiaceae): conifera originaria della Cina e del Giappone; alto fino a 33/50 metri; i 3 esemplari + vecchi del giardino hanno circa 220 anni;
6. Chamaecyparis lawsoniana – Cipresso d’America, di Lawson o bianco (Cupressaceae): conifera originaria della California e dell’Oregon; alto fino a 60 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni ed è una talea naturale dell’albero originario morto circa 20 anni fà;
14. Chamaecyparis pisifera – Cipresso giapponese (Cupressaceae): conifera originaria del Giappone; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
7. Cupressus arizonica « Glauca » – Cipresso dell’Arizona (Cupressaceae): conifera originaria degli Stati Uniti su-occidentali e del Messico settentrionale; alto fino a 23 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 180 anni;
9. Sequoia sempervirens – Sequoia (Taxodiaceae): conifera originaria delle coste americane del pacifico. Insieme alla Sequoiadendron giganteum, questa sequoia è l’albero più grande e longevo del mondo, in California un esemplare ha raggiunto i 111 metri d’altezza e superato i 1000 anni di età! L’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
15. Cupressus sempervirens – Cipresso italiano o comune (Cupressaceae): conifera originaria dell’Europa mediterranea; alto fino a 45 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
19. Pinus pinea – Pino ombrello o domestico o da pinoli (Pinaceae): conifera originaria dell’Europa sud-occidentale; alto fino a 30 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
22. Thuja occidentalis – Thuja occidentale (Cupressaceae): conifera originaria dell’America Settentrionale; alto fino ai 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
23. Thuja orientalis – Thuja orientale o cinese o Albero della vita (Cupressaceae): conifera originaria della Cina, della Manciuria e della Corea; alto fino ai 18 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni;
29. Picea abies – Abete rosso (Pinaceae): conifera originaria delle catene montuose che vanno dalla Scandinavia alla Russia nordoccidentale e all’Europo centrale; alto fino ai 36 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 180 anni;
18. Taxus baccata – Tasso (Taxaceae): originaria dell’Europa, dell’Iran e dell’Algeria; alto fino a 25 metri; in questo giardino ci sono svariate decine di piante secolari di tasso che hanno più di 350 anni, alcune sono della variazione Taxus bacata ‘fastigiata’ che si distinguono facilmente dagli altri tassi per il caratteristico modo eretto di vegetare. I rami, i semi e soprattutto le foglie vecchie dei tassi sono molto velenose perché contengono un alcaloide, la tassina, presente in percentuale variabile tra il 0,5 e il 2%. Questa potente tossina naturale ha effetti narcotici e paralizzanti sull’uomo e su molti animali domestici. L’unica parte del tasso non tossica è l’arillo del fiore femminile che a maturità diventa una escrescenza carnosa di colore rosso. Gli uccelli mangiano l’arillo e ne digeriscono la polpa, mentre il seme vero e proprio, molto velenoso, attraversa intatto il processo digestivo e viene espulso diffondendo la pianta nel territorio;
20. Cephalotaxus harringtonia drupacea – Cefalotasso giapponese (Cephalotaxaceae): originario della Cina centrale, cresce spontaneo nel Giappone e nella Corea; alto fino a 3-5 metri; tra le tante cose che lo differiscono dal Taxus baccata sono la sua NON tossicità e le foglie molto più grandi e lucenti; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 300 anni;
21. Buxus balearica – Bosso delle baleari o gentile (Buxaceae): originario delle Baleari e delle regioni sud-occidentali della Spagna; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie più grandi, più lisce e di color verde più lucente; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
30. Buxus sempervirens “Aureomarginato” – Bosso sempreverde variegato (Buxaceae): originario dell’Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale; alto fino a 8 metri; differisce dal Buxus sempervirens per le foglie che sono di un color bianco panna ai margini; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 250 anni;
11. Photinia serrulata – Photinia (Rosaceae): originaria del Giappone e della Cina; raggiunge i 5 metri; le sue foglie ricordano quelle del Lauroceraso; i fiori bianchi compaiono in aprile;
13. Magnolia grandiflora – Magnolia bianca (Magnoliaceae): albero sempreverde originario degli Stati Uniti; raggiunge i 18-30 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno più di 350 anni;
24. Elaeagnus angustifolia – Falso oleastro o Olivo di Boemia (Elaeagnaceae): originaria dell’Asia occidentale; alto fino ai 10 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 70 anni;
27. Eriobotrya japonica – Nespolo del Giappone (Rosaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 4 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 120 anni;
31. Aucuba japonica – Aucuba (Carnaceae): originario del Giappone e Cina; alto fino ai 2-3 metri; in questo giardino c’è anche la varietà Aucuba japonica foliis variegatis che ha le foglie macchiate e punteggiate di bianco crema e verde chiaro;
32. Vinca major – Pervinca (Apocinaceae): originaria dell’Europa e dell’Asia; Fiori di color violaceo a febbraio-maggio;
33. Convallaria japonica – Convallaria (Convallariaceae): originaria del Giappone e Cina; è un erba che cresce all’ombra e soffre molto i raggi diretti del sole;
34. Hypericum calycinum – Iperico (Clusiaceae): originaria dell’Oriente; Fiori solitari di un bel giallo vivo a giugno-settembre;

ESSENZE ARBOREE DECIDUE (vedere sopra mappa del giardino storico e lista)

8. Platanus acerifolia (hispanica o hybrida) – Platano (Platanaceae): albero deciduo, ibrido tra P.orientalis e P.occidentalis; supera i 35 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha più di 350 anni;
10. Taxodium distichum – Tassodio o Cipresso delle paludi (Taxodiaceae): conifera decidua originaria degli Stati Uniti sudorientali; raggiunge i 45 metri; gli esemplari + vecchi del giardino hanno circa 280 anni; è una delle poche conifere che perdono le foglie in autunno;
12. Fagus sylvatica pendula – Faggio pendulo (Fagaceae): originario dell’Europa; raggiunge i 15 metri; l’esemplare + vecchio del giardino ha circa 350 anni; a fianco del Faggio pendulo secolare c’è un Faggio pendulo di circa 75/80 anni!
16. Lagerstroemia indica rubra – Lagerstroemia (Lytraceae): originaria del Giappone e Cina; alto fino a 3-5 metri; è una delle poche piante che fioriscono in estate e i tronchi sembrano privi di corteccia tanto sono lisci; gli esemplari del giardino hanno tutti più di 200 anni;
17. Aesculus hippocastanum – Ippocastano comune o Castagno d’India (Hippocastanaceae): originaria della Grecia settentrionale e dell’Albania; può superare i 30 metri; gli Ippocastani da circa 15 anni sono stati attaccati dalla Cameraria, un insetto proveniente dall’Oriente, la cui larva provoca un ingiallimento della foglia già a maggio e quindi alla lunga indebolisce ed uccide la pianta…ultimamente il fenomeno è tenuto sotto controllo facendo in primavera delle ‘flebo’ di insetticida diluito in acqua alle piante…il veleno innocuo alla pianta si deposita nelle foglie e uccide la larva (successo del 70/80%!); gli esemplari più vecchi del giardino hanno tutti più di 250 anni;
25. Carpinus betulus – Carpino comune (Betulaceae, Carpinaceae): originaria dell’Asia Minore e dell’Europa; alto fino a 19 metri; la maggior parte degli esemplari del giardino compongono i Viali Ombrosi ed hanno più di 350 anni;
26. Tilia cordata – Tiglio selvatico (Tiliaceae): originaria dell’Europa, delle regioni caucasiche e della Siberia; alto fino a 30 metri; gli esemplari più vecchi del giardino hanno circa 250 anni;

ALTRE ESSENZE ARBOREE PRESENTI NEL GIARDINO

Acer campestre, Acer platanoides ed Acer negando (Aceri), Cupressus macrocarpa (Cipresso di Monterey), Pinus sylvestris (Pino silvestre), Pinus strobus (Pino strobo o bianco), Quercus robur (Quercia Farnia), Euonymus japonicus (Evonimo del Giappone), Ilex aquifolium (Agrifoglio comune) e Ilex a. ‘Argentea Marginata’, Laurus nobilis (Alloro), Magnolia soulangeana (Magnolia di Soulange), Chimonanthus precox (Calicanto del Giappone o d’inverno), Prunus laurocerasus (Lauroceraso), Prunus Lusitanica (Ciliegio portoghese), Prunus domestica (Susino), Prunus armeniaca (Albicocco), Prunus avium (Ciliegio), Fraxinus ornus (Ornello o Frassino della manna), Fraxinus excelsior (Frassino comune o europeo), Celtis australis (Bagolaro o Spaccasassi), Betulla pendula (Betulla pendola), Juglans regia (Noce europeo o nostrano), Pterocarya fraxinifolia (Noce del Caucaso), Corylus avellana (Nocciuolo), Castanea sativa (Castagno comune), Zizyphus sativa (Giuggiolo), Robinia pseudoacacia (Robinia), Salix alba (Salice), Ulmus (Olmo), Phyllirea latifolia (Ilatro comune), Populus alba (Pioppo bianco), Populus nigra (Pioppo comune o nero), Populus nigra’Italica‘ (Pioppo italico o cipressino), Juniperus phoenicea (Ginepro di Fenicia), Juniperus chinensis (Ginepro Cinense), Corpus sanguinea (Corniolo), Sambucus nigra (Sambuco comune o nero), Paulownia tormentosa (Paulownia), Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Cydonia oblongata (Cotogno), Ficus carica (Fico comune), Punica granatum (Melograno), Malus sylvestris (Melo selvatico), Viburnum tinus (Lentaggine o Laurotino), Morus alba (Gelso bianco), Ailanthus altissima (Ailanto), Sophora japonica (Sophora del Giappone o albero-pagoda), Forsythia (Forsizia), Mahonia “Charity” (Maonia), Osmanthus fragrans (Olea fragrans), Hibiscus syriacus (Ibisco), Phyllostachys nigra (Bambù nero), Gynerium argenteum (Erba delle Pampas), Rubus ulmifolius (Rovo da more), Rosa sp. (Rose di vario genere).

"Della Corte il fulmine qui non s’ode, Ivi è l’Inferno e quivi il Paradiso"

VISITE

Il Giardino Monumentale di Valsanzibio è regolarmente aperto alle VISITE da

SABATO 25 FEBBRAIO 2017

Il giardino è aperto tutti i giorni dall'ultimo fine settimana di Febbraio al secondo fine settimana di Dicembre,
dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 al tramonto (sabati, domeniche e festività orario continuato).

E’ possibile fare visite guidate, su prenotazione, con guide interne in lingua italiano e inglese
o con guide esterne in altre lingue. La visita con guida richiede circa un’ora e 15 minuti
di tempo, oppure due ore. Prezzo su richiesta (Clicca QUI' per maggiori dettagli).
Lo shop è aperto i giorni festivi e solo su richiesta nei giorni feriali.

PREZZO DEI BIGLIETTI
Adulto = 11,00 €
Adulto in gruppo (20+ persone) = 9,00 €
Bambini/Ragazzi fino ai 14 anni = 6,50 €
Scolaresche (prenotazione obbligatoria) = 6,50 €

MODALITA' DI PAGAMENTO (clicca quì)

ALCUNE REGOLE DA RISPETTARE PER VISITARE IL GIARDINO MONUMENTALE
(regolamento per fare foto all'interno del Giardino, regolamento per accedere con i cani, altro).
CLICCARE QUI’ per consultare il regolamento

VISITE DEGLI INTERNI DELLA VILLA
a partire da 200,00 € e solo con guida e prenotazione
per informazioni inviare richiesta a
[email protected]
(per visionare i suoi interni clicca QUI')

RENTING della VILLA e/o del GIARDINO per:
VACANZE, EVENTI...'SHOOTING' CINE/FOTOGRAFICI
clicca QUI' per saperne di più

COLAZIONI IN VILLA (CLICCA QUI')
Opportunità di prenotare delle colazioni in Villa precedute da una visita guidata del Giardino Monumentale

APERITIVI FRONTE VILLA (CLICCA QUI')
Opportunità di prenotare visite guidate del Giardino Monumentale e concludere in bellezza sorseggiando un aperitivo Bellini sotto la Pompeiana della Villa, vista piazzale delle Rivelazioni - Grazie a Bellini Canella

ROMANTICAMENTE LABIRINTO (CLICCA QUI')
Opportunità di prenotare il Labirinto in esclusiva per mezz’ora al tramonto per chiedere romanticamente la mano della persona amata.

PER VISITE DEL GIARDINO MONUMENTALE NEI MESI DI CHIUSURA
INVERNALE (DICEMBRE, GENNAIO E FEBBRAIO) - CLICCA QUI'

METEO A VALSANZIBIO SU 'meteo-locale-it' (CLICCA QUI')

RENTING PER VACANZE O FOTO/CINE SHOOTING
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1665-2017 - 352° COMPLEANNO
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FANS

clicca sulla voce d'interesse per avere più informazioni

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DEI VENTI EOLO SIGNOR, E I SCIOGLIE, E I LEVA

NEL SEN DI DEIOPEA RIPOSA IL VENTO;

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PIU' CHE SOAVE QUI ZEFIRO SPIRA.

CONTATTI

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Via Diana 2 - Valsanzibio di Galzignano Terme - 35030 (PD)

Tel +39/(0)49/9131065; +39/(0)49/9130042 - Fax +39/(0)49/9139259

INFO VISITE/PRENOTAZIONI GIARDINO STORICO --> Cel +39/340/0825844 (durante orari di visita)

Email [email protected]

INFO SOLO PER RENTING / EVENTI-->Cel +39/335/5634918 (Alessandra Cicogna)

LINKS: Ville Venete & Castelli - Ville Venete

Grandi Giardini Italiani - Ass. Dimore Storiche Italiane

In questo giardino le piante secolari sono seguite da

de rebus plantarum, PAN srl, Spin-off dell’Università di Padova

ed i prodotti usati in questo giardino sono prodotti naturali formulati da

MICHEL BARBAUD

secondo il metodo ORGANIC FOREST

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CHE NON E' SOLE IL SOLE SE NON E' SOLO.

(PER ESSERE L'ASTRO PIU' SPLENDENTE, COME IL SOLE, BISOGNA ESSERE DA SOLI!)

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